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MANDAMENTO BAIANESE – Si chiariscono i contorni dell’operazione condotta all’alba dai Carabinieri della Compagnia di Avellino, con il supporto dei militari della la Stazione di Baiano e del Nucleo Investigativo.
Contrariamente alle prime informazioni circolate, il blitz non riguardava un’indagine sul traffico di sostanze stupefacenti, bensì l’esecuzione di misure cautelari nell’ambito dell’inchiesta sull’attentato dinamitardo ai danni del giornalista Sigfrido Ranucci.
Nel corso dell’operazione sono state eseguite perquisizioni e arresti in diversi comuni, tra cui Avella, dove risiede uno dei quattro indagati ritenuti dagli investigatori gli esecutori materiali dell’attentato.
L’inchiesta è coordinata dalla Procura di Roma, guidata dal procuratore Francesco Lo Voi, con il pubblico ministero della Direzione Distrettuale Antimafia Carlo Villani. Le indagini, condotte dai Carabinieri del Nucleo Investigativo, hanno consentito di ricostruire le fasi preparatorie dell’azione.
Secondo quanto emerso, tre degli arrestati avrebbero effettuato un sopralluogo sei giorni prima dell’attentato per pianificare l’operazione, mentre due componenti del gruppo avrebbero materialmente trasportato e collocato l’ordigno successivamente fatto esplodere.
Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità e individuare i possibili mandanti dell’attentato.