
![]()
di Gianni Amodeo
La Costituzione istitutiva dello Stato repubblicano e il cammino verso gli Stati Uniti d’Europa. Dall’ immediatezza del dopo–guerra del 1939–1945, che su scala internazionale, segnatamente in Europa, sancì l’avvento del sistema bi–polare nel quadro della contrapposizione egemone degli Stati Uniti d’America e dell’Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche, all’attualità del XXI secolo, attraversato da diffusi e profondi cambiamenti negli assetti geo – politici internazionali, con ancoraggi nelle conquiste spaziali e nelle tecnologie dell’elettronica.
E’ la tematica, che farà da filo conduttore del Forum – il primo programmato nell’agenda delle iniziative de L’Incontro,- nelle prospettive del nuovo ordine mondiale, così come si viene configurando rispetto all’assetto geo-politico, polarizzato dagli States e dall’Urss. Un’architettura, quella strutturata 80 anni orsono, che si definì per gradi nei progetti delle potenze alleate anglo– americane–francesi e dell’Urss, vincitrici del secondo conflitto mondiale, alla luce delle determinazioni assunte verso gli Stati sconfitti, Germania, Giappone e Italia.Una gradualità che si determinò in via definitiva nella Conferenza di Postdam, svoltasi dal 17 luglio al 2 agosto del ‘45, sulla scia della Conferenza di Casablanca, svoltasi dal 14 al 24 gennaio del ’43 e della Conferenza di Yalta, decisiva sotto tutti gli aspetti con la leadership esercitata in pieno da Churchill, Roosvelt e Stalin, che si svolse dal 4 all’ 11 febbraio.
Ed Hiroshima e Nagasaki, con l’annientamento delle popolazioni nelle devastanti e atroci sofferenze inferte dalle radiazioni atomiche, furono rase al suolo dai bombardamenti nucleari, attuati dall’aeronautica statunitense il 6 e il 9 agosto del ’45. Era la resa del Giappone e la fine concreta del conflitto, che si era venuto alimentando e generando nell’ Europa del ‘ 900 per le politiche di conquista e dominio territoriale, di cui si resero artefici i sistemi totalitari di matrice nazional–socialista e fascista, del comunismo reale e sovietizzato, in combinazione con i deteriori e nefasti nazionalismi \ autoritarismi. Ma tutto ciò è il passato, che, però, va studiato e conosciuto, mentre il presente e il futuro dell’umanità si atteggiano con forme, esigenze ed istanze ben diverse nella società mondializzata, in cui Stati e Nazioni nella loro soggettiva singolarità appaiono – e sono,- avulsi ed estranei alle dinamiche della storia..
Tra le coordinate di sviluppo argomentativo del Forum, spicca il federalismo pragmatico, al centro del discorso pronunciato da Mario Draghi con larga risonanza nel dibattito pubblico europeo, la scorsa settimana, a Lovanio, nello storico Ateneo della città svizzera, in occasione del conferimento della Laurea honoris causa, di cui è stato gratificato a riconoscimento della sua visione europeista e della sue conclamate competenze in campo economico e finanziario. E va rilevato che del testo integrale del discorso sul federalismo pragmatico sono disponibili le relative fotocopie per i soci e per coloro che ne siano interessati, nella sede de L’Incontro. Un’eccellente e .. doverosa guida per la comprensione dell’intera problematica.
In linea ideale, il Forum di sabato si collega al Viaggio nella Costituzione, che L’Incontro promosse e attuò nel biennio 2018\19, con articolata serie di Forum sulla conoscenza della Carta costituzionale, che regola la civile convivenza della società italiana, ispirata dalla democrazia liberale d’impronta parlamentare e plurale. Una esperienza unica nel genere per le comunità del territorio, segnata nel luglio e nel novembre del 2019 dalle Lezioni magistrali– sviluppate da Ciriaco De Mita, già presidente del Consiglio e leader indiscusso della Democrazia cristiana, e da Gaetano Manfredi, già ministro, attualmente sindaco della Città metropolitana di Napoli e presidente nazionale dell’Anci, – nell’Auditorium del Giovanni XXIII– Giuseppe Parini, con la partecipazione di unfolto ed attento pubblico.
Il primo Forum fu proposto il 13 maggio del 2018. Tema di analisi e riflessione l’art. 41 della Carta costituzionale, incentrato sui principi dell’economia sociale di mercato e sui valori della libera concorrenza, in funzione delle dinamiche dell’elevazione della dignità delle persone umane attraverso il lavoro e l’esercizio reale del diritto al lavoro. Ed è il lavoro che abilita in pieno ed onora i doveri della cittadinanza, con cui si concorre e partecipa alla formazione del bene comune.
Ne furono protagonisti, Franco Manganelli, proveniente dall’ Azione cattolica di Cimitile, impegnato attivamente nel sociale, già parlamentare, docente di Economia aziendale nel Masullo – Theti, oltre che formatore di una lunga schiera di professionisti, con significative esperienze di assistente universitario alla Facoltà di Economia, in stretta sinergia con il professore Giuseppe Palomba, e Raffaele Lieto, della direzione regionale della Cgil della Campania, con esperienze di lavoro, da giovane emigrante, nella Germania federale, tra gli anni ’60 e ’70. Ed ora scomparsi. Altri protagonisti furono il dottor Salvatore Guerriero, presidente nazionale della Pmi International, l’associazione che rappresenta le piccole e medie imprese in Italia, già sindaco di Avella, laureato nella Facoltà di Economia dell’Ateneo federiciano, con diploma conseguito al Masullo– Theti, nonché Lorenzo Valente e Miriam Fasulo,insieme con Carmen Balbi e Pasquale Maione, un quartetto di eccellenze..di brillanti 19.enni appena, con diploma finale conseguito al Masullo – Theti proprio nell’anno scolastico 2017\ 28, per proseguire nella carriera universitaria, laureandosi pure con il massimo dei voti e acquisendo importanti titoli di specializzazione in campo giuridico ed economico-finanziario. Carmen Balbi e Pasquale Maione, pur volendo, non parteciperanno al Forum. Sarà per un altro Forum in tema
Guerriero, Fasulo e Valente interverranno con loro relazioni e riflessioni al Forum di sabato, 14 febbraio, il giorno dedicato a San Valentino. E di passaggio si noterà che che Lorenzo Valente, è già maresciallo di Guardia di Finanza, in servizio a Parma. In chiave di rilevante new entry si colloca la partecipazione sia della professoressa Anna Maria Silvestro, benemerita dirigente del Masullo– Theti, negli anni del Viaggio nella Costituzione, realizzato dal sodalizio di via Luigi Napolitano, sia di Silvio Picciocchi, imprenditore, che con i fratelli Roberto e Massimiliano è alla guida dell’azienda specializzata nella lavorazione dei legnami, sulle tracce delle tradizioni di operosità e di spirito imprenditoriale famigliare; azienda che opera a livello europeo e internazionale, valendosi di certificazioni di sostenibilità ambientale, rilasciate e verificate dai competenti organi ufficiali. Un interessante parterre, che sarà coordinato da Giusy De Laurentiis e Carlo Melissa.
Animatrici e animatori del Forum, saranno Anna Maria Silvestro, Miriam Fasulo, Salvatore Guerriero, Silvio Picciocchi e Lorenzo Valente, oltre che rappresentanti delle Istituzioni pubbliche, municipali e scolastiche del territorio, con la coordinazione di Giusy De Laurentiis e Carlo Melissa.
La professoressa Anna Maria Silvestro, è la benemerita dirigente dell’ Istituto superiore Masullo –Theti, di Nola, nei cui spazi ha promosso e fatto realizzare il suggestivo e interessante Museo dell’arte e della produzione vetraria.