Quadrelle: l’opposizione attacca: i primi 100 giorni di Amministrazione Isola solo un grande BLUFF.

Quadrelle: lopposizione attacca: i primi 100 giorni di Amministrazione Isola solo un grande BLUFF.

I primi 100 giorni dell’Amministrazione Isola si rivelano, purtroppo, un grande bluff.
Molte parole, molti annunci, molte promesse: ma i cittadini, quando guardano ai fatti, trovano poco o nulla.
E non si tratta di “pazientare” o di concedere altro tempo: i primi cento giorni servono esattamente a questo, a dare una direzione, a mostrare metodo, a mettere in moto le priorità.
Qui, invece, si percepisce un vuoto di programmazione che rischia di trasformarsi presto in un problema serio.
In una intervista rilasciata del sindaco prima delle elezioni, lo stesso sbandierava quello che avrebbe fatto nei primi cento giorni.
E il quadro è sorprendente: decoro urbano, pulizia, riorganizzazione dei servizi comunali, nuovo calendario della raccolta rifiuti, potenziamento della raccolta rifiuti per le attività commerciali, nuovo progetto per il campo sportivo, incentivare le attività sportive, valorizzare i percorsi naturalistici, creare strutture ricettive e proporre una amministrazione itinerante.
Un programma sicuramente ambizioso.
Peccato che, dopo 100 giorni, i cittadini continuino a chiedersi:
QUANDO SI PASSA DALLE PAROLE AI FATTI?

Si parla di decoro urbano e pulizia, ma Quadrelle aspetta ancora risposte concrete.
Si parla di rivedere il calendario della raccolta rifiuti e di potenziare il servizio per le attività commerciali. Quando?
Si parla di un nuovo intervento progettuale sul campo sportivo. Quale progetto? Con quali risorse? Con quali tempi?
Si parla di sport, percorsi naturalistici e strutture ricettive. Tutto condivisibile, ma per ora siamo ancora nel campo delle intenzioni.
E poi l’Amministrazione itinerante, pronta ad ascoltare i cittadini. Benissimo.
Ma dopo aver ascoltato, servono risposte.
Perché governare non significa soltanto raccontare ciò che si vorrebbe fare.
Governare significa programmare, finanziare, realizzare e rendere conto ai cittadini.
Noi non chiediamo miracoli.
Chiediamo semplicemente di sapere:
Cosa è stato realizzato in questi primi 100 giorni?
Quali obiettivi sono stati raggiunti?
Quali progetti sono realmente partiti?
Quali sono i tempi per mantenere le promesse fatte?
Perché un’Amministrazione si giudica dai risultati, non dalla quantità di promesse inserite in un’intervista.
100 giorni sono passati.
Adesso sarebbe arrivato il momento di chiudere il libro delle promesse e iniziare a scrivere quello dei fatti.

Ad oggi i problemi quotidiani restano irrisolti. E mentre si continua a comunicare come se tutto fosse sotto controllo, la realtà è che l’autunno non aspetta nessuno: con l’inizio di settembre arrivano le difficoltà vere, quelle che richiedono preparazione, documenti pronti, scadenze rispettate, capacità di intercettare opportunità.
Un’amministrazione che non pianifica nei mesi estivi, di fatto, si condanna a inseguire l’emergenza quando l’emergenza arriva.

Finora non si vede una strategia, non si vede un cronoprogramma, non si vede una lista di interventi con priorità e coperture.

E se nelle prossime settimane verrà presentato qualcosa, è bene dirlo con chiarezza: si tratterà, con ogni probabilità, delle progettazioni già pronte ereditate dalla passata amministrazione.
Progetti definiti, completati, predisposti, in attesa solo dei bandi e delle finestre utili per essere candidati.

Tra le progettazioni che spiccano per importanza e concretezza ci sono quelle per l’efficientamento energetico, già pronte sia per la scuola primaria sia per la casa comunale.
Sono esattamente quel tipo di azioni che un’amministrazione seria dovrebbe mettere in cima alla lista, senza esitazioni.

Eppure, nemmeno su questo si avverte una volontà chiara e determinata. Anzi, si insinua un dubbio legittimo e preoccupante: che per un capriccio amministrativo, per la semplice esigenza di “metterci la firma sopra”, si possa arrivare addirittura a non presentare progetti pronti, utili, candidabili. Sarebbe un errore grave, perché a pagarne il prezzo non sarebbe l’opposizione o la precedente amministrazione, ma la comunità intera: perdere un bando significa perdere risorse, perdere tempo, perdere occasioni che spesso non tornano.

Ci sarà l’avvio del servizio civile universale che vedrà 22 nuovi volontari che per un intero anno condurranno una esperienza formativa negli uffici comunali, anche questo progetto e’ ereditato dalla passata amministrazione.

Se l’amministrazione Isola vuole smentire l’impressione di questi primi 100 giorni, ha una strada semplice: smettere con le promesse generiche e passare ai fatti, con atti pubblici, tempi certi e risultati verificabili.

È questo che i cittadini si aspettano.
Ed è questo che, fino ad ora, non hanno visto.

Il Gruppo di Opposizione in Consiglio Comunale                                                                                                                                                                                                                            Quadrelle: lopposizione attacca: i primi 100 giorni di Amministrazione Isola solo un grande BLUFF.