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di Francesco Piccolo
Il 7 settembre via alla preparazione allo Sporting Campopiano di Avella. Cinque conferme formano l’ossatura, il mercato porta qualità ed esperienza. Intanto il club lavora anche fuori dal campo e apre a nuovi sponsor, collaborazioni e ingressi societari
MUGNANO DEL CARDINALE — Prima la panchina, poi il mercato. Adesso il campo. Il nuovo U.S. G. Carotenuto entra nella fase più concreta della sua stagione e lo fa ripartendo da Giovanni Sgambati, scelto per guidare la prima squadra e dare identità a un gruppo profondamente rinnovato.
Il tecnico conosce già l’ambiente e il peso dei colori rossoneri. Una conoscenza che ha avuto un ruolo importante nella scelta della società: esperienza, appartenenza e capacità di entrare subito nelle dinamiche di una squadra che presenta diversi volti nuovi ma conserva anche una base importante sulla quale costruire.
Il presidente Pietro Paolo Rozza e il direttore sportivo Guido De Stefano continuano a seguire la costruzione del progetto, mentre la società sta definendo anche lo staff tecnico che affiancherà Sgambati nel corso della stagione.
LUNEDÌ SI PARTE, BASE AD AVELLA
La data è fissata: lunedì 7 settembre scatterà ufficialmente la preparazione. Sarà il primo vero appuntamento della nuova stagione e il momento in cui Sgambati potrà iniziare a lavorare con il gruppo, verificarne la condizione e cominciare a costruire gerarchie, automatismi ed equilibri.
La prima fase di lavoro si svolgerà allo Sporting Campopiano di Avella, scelto come base per l’avvio della preparazione rossonera.
Dopo settimane dedicate ad annunci, conferme e nuovi acquisti, si passerà finalmente dal mercato al terreno di gioco. Toccherà soprattutto al nuovo tecnico trasformare una rosa ricca di alternative in una squadra vera.
L’OSSATURA RESTA: CINQUE CONFERME DA CUI RIPARTIRE
Il nuovo Carotenuto, però, non nasce soltanto dagli acquisti. Alla base del progetto rimane un nucleo di giocatori già conosciuto e sul quale il club ha deciso di continuare a puntare.
Giuseppe Calabrese, Francesco Rozza, Gaetano Pezzella, Giuseppe Romano ed Eliana Napolitano rappresentano l’ossatura della squadra. Cinque conferme chiamate a garantire continuità, conoscenza dell’ambiente e punti di riferimento all’interno dello spogliatoio.
È attorno a questo blocco che il Carotenuto ha costruito il proprio mercato, inserendo giocatori con caratteristiche ed esperienze differenti per aumentare qualità, profondità e possibilità di scelta.
ROCCO MOCCIA, IL REGISTA
Tra gli ultimi innesti spicca Rocco Moccia, centrocampista centrale con caratteristiche da regista, abituato ad avere il pallone tra i piedi e a dettare i tempi della manovra.
Nel suo curriculum ci sono quasi sei stagioni in Serie D con le maglie di Savoia, Gragnano, Solofra e Scafatese, prima delle esperienze in Eccellenza tra Palma Campania, Succivo e Ariano Irpino.
Un percorso impreziosito da cinque campionati vinti e dall’ultima stagione con il Sant’Arpino, conclusa con la partecipazione ai playoff di Prima Categoria.
ARDOLINO E D’ANGELO, ALTRA SOSTANZA IN MEZZO
Il centrocampo si arricchisce anche con Matteo Ardolino e Michele D’Angelo.
Ardolino porta con sé cinque anni alla Summa Rionale tra Promozione e Prima Categoria, sei stagioni con il Real Casamale in Seconda Categoria e l’ultima esperienza al Valanfra.
D’Angelo arriva invece dopo un percorso costruito tra Atletico Casalnuovo, Viribus, Real Casamale e Madrigal, prima del ritorno alla Viribus nell’ultima parte della scorsa stagione.
Con Moccia diventano così tre gli innesti che aumentano quantità, esperienza e soluzioni nella zona centrale del campo.
ATTACCO, QUANTE SOLUZIONI
Il Carotenuto si era già mosso con decisione anche davanti.
Bruno Angelino arriva dopo i 17 gol realizzati nell’ultima stagione con il Sant’Arpino. Nel suo percorso anche diverse annate in Eccellenza con il Succivo e un’esperienza in Serie D con l’Acerrana.
Numeri importanti anche per Francesco Moccia, cresciuto nel settore giovanile della Juve Stabia: 20 reti nella stagione della vittoria del campionato con il Gricignano e 15 nell’ultima annata con il Sant’Arpino.
Qualità tra le linee con Marco Anginoni, reduce dalle esperienze con Summa Rionale e Casamale, e Salvatore Carrelli, centrocampista offensivo con trascorsi tra Rus Vico, Saviano, Viribus, Scisciano e Casamale.
In attacco c’è poi Giovanni Troianiello, cresciuto tra Paganese e Avellino e successivamente passato attraverso Mariglianese, Palmese, Viribus, Scisciano e Brusciano.
CALDARELLI SULLA FASCIA, NAPOLITANO TRA I PALI
Novità anche negli altri reparti. Sulla fascia è arrivato Francesco Caldarelli, terzino di spinta con esperienze tra Sarno, Palma, Faiano, Nola e Terzigno. Proprio con il Terzigno ha conquistato il campionato attraverso i playoff.
Tra i pali, invece, c’è il ritorno di Antonio Napolitano, pronto a vestire nuovamente la maglia rossonera dopo una precedente esperienza con il Carotenuto.
Un mercato costruito reparto dopo reparto, con una linea precisa: mantenere l’ossatura e aggiungere esperienza, qualità e alternative.
IL LAVORO DIETRO LE QUINTE
Il nuovo corso non riguarda soltanto la squadra. Il Carotenuto sta lavorando anche per rafforzare la propria struttura organizzativa.
Nel gruppo societario opera il segretario Aniello Della Pietra, affiancato dai collaboratori dirigenti Annalisa Bianco e Anthony Mugnano, impegnati nel lavoro quotidiano necessario a sostenere attività, programmazione e organizzazione del club.
Un lavoro meno visibile rispetto a quello del campo, ma fondamentale per dare continuità e solidità al progetto.
PORTE APERTE: IL CAROTENUTO VUOLE CRESCERE
Ed è proprio fuori dal terreno di gioco che il club vuole compiere un ulteriore passo avanti.
Il Carotenuto è aperto a nuove collaborazioni, nuovi sponsor e nuovi ingressi societari e dirigenziali, con l’obiettivo di coinvolgere imprenditori, professionisti e persone intenzionate a contribuire concretamente alla crescita della società.
Non una semplice ricerca di sostegno, ma la volontà di allargare la base del club e costruire un progetto più forte, ambizioso e strutturato, capace di crescere tanto sul piano sportivo quanto su quello organizzativo.
La società vuole mettere insieme nuove energie, competenze e risorse per creare basi sempre più solide e dare continuità a un progetto che punta a crescere nel tempo.
ORA PARLA IL CAMPO
La base è rimasta, il mercato ha aggiunto qualità ed esperienza e la società continua a strutturarsi. Adesso arriva il passaggio più importante.
Lunedì 7 settembre, allo Sporting Campopiano di Avella, partirà il lavoro di Giovanni Sgambati.
Da quel momento finirà il tempo delle presentazioni e inizierà quello delle scelte. Il nuovo Carotenuto prende forma: un’ossatura già conosciuta, tanti innesti e un progetto che vuole crescere dentro e fuori dal campo.