Al Campania Libri Festival il firmacopie di Codice di libertà di Micaela Ottomano

Al Campania Libri Festival il firmacopie di Codice di libertà di Micaela Ottomano

Sabato 3 ottobre, dalle ore 16:00 alle 17:00, l’autrice sarà presente al Campania Libri Festival per incontrare i lettori e presentare il suo nuovo libro, pubblicato da Graus Edizioni

Il diritto come strumento di libertà, il percorso professionale di una donna in un mondo ancora caratterizzato da forti disuguaglianze e le nuove sfide poste dalla società digitale. Sono questi alcuni dei temi al centro di Codice di libertà. Storie di diritto, coraggio e libertà. Il percorso di una donna avvocato tra carriera, diritti e nuove sfide della società digitale, il nuovo libro di Micaela Ottomano, pubblicato da Graus Edizioni.

L’autrice sarà protagonista di un firmacopie al Campania Libri Festival, in programma sabato 3 ottobre 2026, dalle ore 16:00 alle 17:00, occasione per incontrare il pubblico, dialogare con i lettori e raccontare il percorso personale e professionale che ha dato origine al volume.

Avvocata Cassazionista con oltre vent’anni di esperienza nel mondo giuridico, Micaela Ottomano affida alle pagine di Codice di libertà una testimonianza che parte dalla propria esperienza per allargare lo sguardo a temi di interesse collettivo: la condizione delle donne nella professione, il rapporto tra diritto e giustizia, il ruolo delle istituzioni e le trasformazioni della società contemporanea.

Il volume intreccia esperienza professionale, vissuto personale e riflessione civile, raccontando il percorso di una donna che ha costruito la propria carriera in un ambito tradizionalmente caratterizzato da una forte presenza maschile. Le aule di tribunale, gli studi legali e gli ambienti istituzionali diventano il punto di osservazione attraverso cui l’autrice affronta questioni legate agli stereotipi, alle barriere professionali e alla necessità di una maggiore consapevolezza sui diritti.

Uno spazio importante è dedicato anche alle nuove sfide dell’era digitale, comprese le forme di violenza e le problematiche che nascono dall’evoluzione tecnologica e dai nuovi strumenti di comunicazione. Al centro della riflessione rimane il diritto, inteso come possibile strumento di tutela, consapevolezza e cambiamento.

La prefazione del libro è firmata da Antonio Rapisarda, direttore de Il Secolo d’Italia, che nella sua riflessione affronta anche il tema della presenza femminile nelle professioni e nelle istituzioni e il percorso delle donne verso una sempre maggiore affermazione professionale.Al Campania Libri Festival il firmacopie di Codice di libertà di Micaela Ottomano