LAURO. Prorogata la zona rossa fino al 20 aprile

LAURO. Prorogata la zona rossa fino al 20 aprile

Con decorrenza immediata e fino al   20 aprile 2020, ferme restando le misure statali e regionali già vigenti, con riferimento al territorio del Comune di Lauro (AV) sono prorogate le seguenti, ulteriori misure,  adottate con Ordinanza n.28 del 5 aprile 2020:

a) divieto di allontanamento dal territorio comunale da parte di tutti gli individui ivi presenti;   b) divieto di accesso nel territorio comunale. c) sospensione delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità.

2. E’ fatta salva la possibilità di transito in ingresso ed in uscita dal territorio comunale da parte degli operatori sanitari e socio-sanitari, del personale impegnato nei controlli e nell’assistenza alle attività relative all’emergenza, nonché degli esercenti le attività consentite sul territorio ai sensi dei DDPCM 11 marzo 2020,  22 marzo e 1 aprile 2020 e ss.mm.ii. e quelle strettamente strumentali alle stesse, limitatamente alle presenze che risultino strettamente indispensabili allo svolgimento di dette attività e a quelle di pulizia e sanificazione dei relativi locali e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione individuale.    3. Nel territorio comunale oggetto della presente ordinanza è prorogata la chiusura delle strade secondarie, come individuate dal Comune sentita la Prefettura competente.

4. La ASL competente assicura il rafforzamento e l’ampliamento degli screening sanitari, dando priorità alla popolazione del Comune oggetto della presente Ordinanza rispetto a quelle degli altri Comuni.

5. Il  mancato rispetto  delle misure di contenimento di cui al presente provvedimento è sanzionato ai sensi  e per gli effetti di cui all’art.4 del decreto legge 25 marzo 2020, n.19, al quale integralmente si rinvia.

6. La presente ordinanza è comunicata, quale proposta di adozione di apposito DPCM ai sensi e per gli effetti dell’art.2, comma 1 del  decreto legge 25 marzo 2020, n.19, al Presidente del Consiglio dei Ministri,  al Ministro della Salute, al Ministro dell’interno, al   Ministro della difesa, al Ministro dell’economia.