Forino (Av): Il Dott. Gregorio Iannaccone Capogruppo di Opposizione al Comune di Forino “sbatte” la porta e rassegna le dimissioni dalla “Commissione per revisione Regolamento Consiglio Comunale.”

Il dottor Gregorio Iannaccone Capogruppo di Opposizione
” Prospettive Forino” sbatte la porta e rassegna le dimissioni dalla Commissione per la Revisione del Regolamento del Consiglio Comunale. Ecco le motivazioni
Riceviamo e Pubblichiamo:

“Il sottoscritto consigliere comunale Gregorio Iannaccone, nominato dal Consiglio Comunale componente della Commissione di cui all’oggetto, come un preannunciato nel corso della seduta del Consiglio Comunale de 5 settembre u.s., rassegna le dimissioni dalla Commissione stessa.
Come evidenziato nel corso del Consiglio, le dimissioni non rappresentano il venir meno all’impegno assunto, ma l’impossibilità di svolgere la funzione assegnata dal Consiglio Comunale.
Tale Commissione, a quasi un anno dalla sua nomina non si è mai formalmente insediata e i tentativi di avviarne i lavori sono naufragati per l’implicita opposizione del Sindaco.
Tale inspiegabile comportamento si è palesato nel recente Consiglio Comunale, quando la decisione concordata con tutti i Capigruppo di approvare linee di indirizzo che garantissero la pubblicItà delle sedute del Consiglio Comunale, in diretta o in differita, ha visto l’assurdo veto del Sindaco, che scavalcando i poteri del Presidente del Consiglio ha proposto di non affrontare la discussione, rinviandola alla Commissione fantasma.
Al di là del merito, appare evidente la volontà di bypassare la questione della pubblicità dei consigli comunali tramite l’utilizzo dei social e di impedire qualsiasi spazio di partecipazione dei cittadini e di confronto ai gruppi consiliari, perché di fatto il Sindaco ha sfiduciato lo stesso capogruppo di maggioranza, che non ha potuto tener fede all’impegno assunto.
Una Commissione che non si insedia, non si riunisce, non ha un minimo di autonomia dall’Esecutivo, mortifica la funzione del Consiglio Comunale e non ha ragione d’essere se si riduce ad esistenza fittizia.
Queste dimissioni sono in primo luogo una forma di rispetto per il Consiglio Comunale, che merita ben altra considerazione.
Forino, 7 settembre 2022”
Gregorio Iannaccone