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Una tragedia improvvisa ha scosso la comunità di Filottrano, in provincia di Ancona. Paolo Accorroni, 49 anni, è morto nella sua abitazione poche ore dopo aver compiuto un gesto di grande generosità: la donazione del sangue.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo era rientrato a casa dopo il prelievo e aveva iniziato ad avvertire un leggero malessere. Nulla che facesse presagire il dramma che si sarebbe consumato di lì a poco. Poco prima dell’ora di pranzo, però, Accorroni si è improvvisamente accasciato, perdendo i sensi davanti ai familiari.
Immediata la richiesta di aiuto. La moglie ha allertato i soccorsi e sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno tentato a lungo di rianimarlo. Le manovre sono andate avanti per circa quaranta minuti, ma purtroppo ogni tentativo si è rivelato inutile.
Paolo Accorroni era molto conosciuto e stimato in città. Maestro di judo, volontario e figura attiva nella vita sociale, era impegnato anche nel mondo dello scoutismo parrocchiale e collaborava con la realtà sportiva locale della Filottranese. Un uomo presente, disponibile, capace di dedicare tempo ed energie alla famiglia e alla comunità.
Proprio la mattina della tragedia aveva effettuato la sua prima donazione all’Avis, scegliendo di contribuire in prima persona a un gesto di solidarietà fondamentale. Un atto che rende ancora più dolorosa la sua scomparsa.
La notizia si è diffusa rapidamente in tutta Filottrano, lasciando sgomento e incredulità. In segno di lutto e vicinanza alla famiglia, la Filottranese ha deciso di annullare le partite del settore giovanile in programma.
Accorroni lascia la moglie e quattro figli. Un dolore enorme per i suoi cari e per un’intera comunità che oggi si stringe attorno alla famiglia, ricordando un uomo che, fino all’ultimo, ha scelto di donare.