BASKET, SCANDONE AVELLINO. Coach Sacripanti: ” Contro Pistoia sarà molto più difficile che contro Milano”

BASKET, SCANDONE AVELLINO. Coach Sacripanti:  Contro Pistoia sarà molto più difficile che contro Milano

BASKET, SCANDONE AVELLINO. Coach Sacripanti:  Contro Pistoia sarà molto più difficile che contro MilanoArchiviata la vittoria contro l’Armani, Avellino sta pensando e lavorando per il futuro. Domenica arriverà al PaladelMauro la Giorgio Tesi Group Pistoia, avversario non facile da battere. Si scenderà in campo alle ore 12.00 in diretta su Sky Sport 1.
Queste le parole utilizzate da coach Sacripanti per presentare il prossimo match: “Questo campionato si sta rivelando equilibrato, tutti possono vincere con tutti. Dopo cinque vittorie consecutive abbiamo fatto un gran salto. Temo la gara contro Pistoia perché è un’avversaria con un equilibrio perfetto e che non molla: hanno play e guardia tra i migliori della serie A. Moore fa giocare bene la squadra e Knowles è la rivelazione del campionato. Anche sotto le plance hanno molto da dire: Kirk è bravissimo spalle a canestro, ma sa anche tirare da tre dove realizza col 50%. Insomma, è un roster completo. Ieri – continua il tecnico dei lupi – ho studiato Pistoia per tutta la giornata, sette ore di fila per capire il loro gioco e le scelte del loro coach. Esposito ha rotto un po’ il canovaccio del basket italiano, applicando dei giochi che difficilmente si vedono nel nostro campionato, anche grazie alla duttilità del proprio roster. Sarà una gara dura dal punto di vista tattico, molto più difficile di quella contro Milano: Pistoia è una squadra imprevedibile. Detto questo, dobbiamo provare a vincere in tutti i modi. E’ difficile giocare a mezzogiorno, l’impatto con la gara non farà facile.
Il pubblico? Il team deve meritarsi l’affetto della gente, non si può pretendere di avere l’amore del pubblico in maniera incondizionata. Se ci aiutano siamo molto contenti. Insisto con la squadra: dobbiamo ripartire da zero. Dobbiamo essere capaci di isolarci dall’entusiasmo per lavorare tranquilli, ma viviamo di emozioni e sarebbe bello che il pubblico accorra in massa”.

Fonte: scandonebasket.it