BASKET, MEMORIAL LONGOBARDI. La Scandone cede in finale a Brindisi. Coach Sacripanti: “C’è tanto da lavorare ma c’è una buona base”.

BASKET, MEMORIAL LONGOBARDI. La Scandone cede in finale a Brindisi. Coach Sacripanti: Cè tanto da lavorare ma cè una buona base.

ENEL BRINDISI – SIDIGAS AVELLINO 86-76

Enel Brindisi: Banks 9, Reynold 12, Scott 13, Cournooh 3, Harris 13, Cardillo, Milosevic 10, Gagic 13, De Gennaro ne, Zerini ne, Marzaioli, Kadji 13.  All.: Bucchi.

Sidigas Avellino: Norcino ne, Guglielmo ne, Veikalas 11, Gioia ne, Acker 15, Green 12, Cervi 3, Severini 3, Nunnally 18, Pini 2, Buva 12, Parlato ne. All.: Sacripanti.

Arbitri: Paglialunga, Pecorella, Belfiore

Parziali: 29-13; 21-25; 19-18; 17-20

Iniziata alle 19.45, con un quarto d’ora di ritardo rispetto al programma, la finale del Memorial “Carlo Longobardi” fra Sidigas Avellino ed Enel Brindisi ha visto i lupi arrendersi al team pugliese. Dopo il successo di ieri contro Scafati, che si è aggiudicata il terzo posto battendo nel primo match l’Upea Capo d’Orlando,  nella seconda partita in meno di un giorno, i biancoverdi hanno fatto vedere meglio di quanto sperato. Per i lupi un primo tempo dove sono state numerose le palle perse. Biancoverdi ancora alla ricerca di una buona condizione fisica, rispetto a una Brindisi già a buon punto. Gli ultimi due quarti hanno visto gli uomini di Sacripanti protagonisti di una lenta ma, costante rimonta. Questo il commento di coach Sacripanti: “Sicuramente la nostra condizioni fisica non è ottimale. Siamo partiti molto imballati, con il passare dei minuti ci siamo sciolti, anche grazie all’entrata di Pini e Veikalas. Da lì abbiamo fatto sicuramente meglio. Ciò che mi ha fatto piacere in questa due giorni a Scafati è stata la mentalità e l’atteggiamento dei ragazzi, c’è tanto da lavorare, ma c’è una buona base e si vede già qualche buono spunto”.