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Un questionario rivolto agli stakeholder, accessibile tramite link online o QR Code, per raccogliere esigenze e aspirazioni del territorio e promuovere un’innovazione continua e sostenibile: è l’iniziativa presentata presso la Dogana Aragonese di Flumeri, dove si è svolto il tavolo tecnico “Agricoltura, ambiente e paesaggio nella Valle dell’Ufita – Contributi per il Programma Integrato di Valorizzazione” il 20 marzo scorso.
L’incontro è stato promosso dall’assessora all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca, insieme ai responsabili scientifici del progetto CURA (Comitato Universitario Regionale) e del Master Plan/PIV della Valle dell’Ufita, Adelina Picone e Michelangelo Russo.
Molto ampia la partecipazione, a conferma dell’attenzione che il territorio riserva ai temi dell’agricoltura, dell’ambiente, del paesaggio e della valorizzazione integrata, con la presenza dei Comuni di Ariano Irpino e Grottaminarda, i GAL Irpinia, Partenio e Irpinia Sannio, le organizzazioni professionali agricole Coldiretti, Confagricoltura, Copagri, Agrocepi Campania e Confcooperative Campania, il Distretto Alimentare Qualità DOP Campano, Distretto del Territorio delle Acque, il Biodistretto Irpinia, i Consorzi di Bonifica dell’Ufita, del Sannio Alifano, la Comunità Montana dell’Ufita, gli istituti scolastici del territorio e l’ITS Academy TE.LA. e molte altre realtà del mondo associativo, sindacale, produttivo e formativo.
Durante il confronto, Adelina Picone, responsabile scientifica del Master Plan, ha diffuso il questionario online “Agricoltura, ambiente e paesaggio nella Valle dell’Ufita – Contributi per il Programma Integrato di Valorizzazione territoriale” per la raccolta organica di idee e contributi.
“Il questionario online – ha dichiarato l’assessora Serluca – rappresenta uno strumento molto utile di ascolto e partecipazione: intendiamo raccogliere in modo strutturato bisogni, criticità e proposte di chi vive e lavora quotidianamente nel sistema agricolo della Valle dell’Ufita. Il contributo di imprese agricole e zootecniche, tecnici, cooperative, associazioni di categoria, consorzi, scuole ed enti di formazione e ricerca è essenziale per costruire un Master Plan realmente aderente alle vocazioni del territorio e capace di generare sviluppo sostenibile. Le indicazioni che emergeranno guideranno le prossime fasi operative, con l’obiettivo di mettere in campo interventi concreti per rafforzare la competitività del comparto agro-zootecnico, valorizzare le eccellenze locali e promuovere una gestione più integrata e innovativa del territorio.”