
![]()
Fede, folklore, rispetto per gli animali, ma anche motori e un messaggio sulla guida prudente. Questa mattina nella piazzetta del Santuario di Carpignano nell’ambito delle Celebrazioni in onore di Maria Santissima, la tradizionale benedizione dei buoi e a seguire quella dei motociclisti, da parte di Padre Giovanni Di Talia, alla presenza del Sindaco Marcantonio Spera e dell’Amministrazione comunale.
La statua della Vergine è stata traslata all’esterno ed innanzi ad essa, tra una folla di fedeli, con il sottofondo della banda “Città di Serino”, sono giunti i buoi, simbolo di lavoro e fatica nei campi e custodi dell’antica leggenda secondo cui fu proprio una coppia di buoi con a traino un carro con l’effige della Madonna Nera, ritrovata nel fango (XII secolo), a risolvere, per volere divino, la contesa tra Flumeri e Grottaminarda, su dove dovesse sorgere la chiesa che avrebbe poi custodito il prezioso dipinto: i buoi tracciarono con l’aratro un solco perfetto e dritto fino a raggiungere la collina di Carpignano. Dunque, un evento che unisce la profonda devozione mariana alle antiche radici contadine, celebrando il legame storico e spirituale tra le comunità di Grottaminarda, Carpignano e Flumeri.
Da qualche anno poi è stata inserita, in questa domenica di festa, anche la tradizione della benedizione dei centauri e dei loro mezzi, proprio per lanciare un messaggio sulla guida sicura, sul rispetto e sulla solidarietà. Oltre un centinaio gli equipaggi arrivati da ogni dove. Dopo la tappa a Carpignano il motoraduno è proseguito presso il Monumento alle vittime della strada “Motolito” in località Ruvitiello, per depositare una piantina sempreverde, simbolo di una memoria che non appassirà mai. Distribuiti anche gadget con la frase: “Rispetta la vita e non correre mai… più di quanto il tuo Angelo Custode possa volare!”


