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L’associazione di volontariato riparte dal territorio che l’ha vista nascere. Il presidente Luca Marano ringrazia la famiglia Stramaglia per la disponibilità: «Abbiamo incontrato porte chiuse, ma non ci siamo mai arresi. Continueremo a camminare a testa alta».
MONTEFORTE IRPINO (AV) – Una nuova casa, una nuova partenza e la volontà di continuare a essere un punto di riferimento per chi ha bisogno. Dopo un periodo particolarmente difficile, l’ODV L’Abbraccio 2.0 annuncia di aver finalmente trovato una nuova sede operativa, che sarà ancora una volta a Monteforte Irpino, il comune irpino dove l’associazione è nata e ha costruito il proprio percorso di solidarietà.
Una notizia accolta con grande emozione dai volontari, soprattutto dopo le difficoltà affrontate negli ultimi tempi, quando l’associazione si è ritrovata improvvisamente senza una sede dalla quale portare avanti le proprie attività.
Oggi, però, arriva la svolta: L’Abbraccio 2.0 potrà ripartire da un nuovo spazio, grazie alla disponibilità e alla sensibilità di una famiglia del territorio.
Il ringraziamento alla famiglia Stramaglia
A rendere possibile questa nuova fase è stata la disponibilità della famiglia Stramaglia, Antonio e sorelle, che ha accolto la richiesta dell’associazione mettendosi a disposizione per consentirle di avere nuovamente una sede.
Un gesto particolarmente apprezzato dal presidente Luca Marano, che ha voluto esprimere pubblicamente la propria gratitudine.
Per l’associazione non si tratta soltanto di avere nuovamente a disposizione dei locali, ma di poter ricostruire un punto di riferimento per i volontari e per tutte le persone che si avvicinano alla sua realtà.
La nuova sede rappresenta dunque un importante passo verso la ripresa delle attività e la prosecuzione della missione associativa.
Il presidente Marano: «Le porte chiuse non ci hanno fermato»
Nel suo messaggio, il presidente Luca Marano non nasconde le difficoltà attraversate, ma rivendica la determinazione con cui l’associazione ha affrontato gli ostacoli.
«L’Abbraccio 2.0 è nato a Monteforte Irpino e qui continuerà il suo cammino, nel Comune che gli ha dato i natali. Nel nostro percorso abbiamo ricevuto tanto affetto, ma abbiamo anche incontrato porte chiuse».
Parole che raccontano un periodo complesso, segnato dalla necessità di trovare una nuova sistemazione per garantire continuità al progetto associativo.
Ma è soprattutto il messaggio di determinazione a emergere dalle dichiarazioni del presidente.
«Quelle porte chiuse non ci hanno mai buttato giù: ci hanno insegnato che bisogna andare avanti a testa alta, con dignità, determinazione e la voglia di non mollare mai».
Un messaggio con il quale Marano ribadisce la volontà di proseguire il cammino dell’associazione, senza rinunciare ai valori che ne hanno accompagnato la nascita.
I volontari, il cuore dell’associazione
Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche ai soci volontari, che hanno continuato a sostenere L’Abbraccio 2.0 durante il periodo di difficoltà.
Persone che, attraverso il proprio impegno quotidiano, rappresentano la forza dell’organizzazione e contribuiscono a mantenerne viva la missione.
Il presidente Marano ha voluto riconoscere il ruolo fondamentale di quanti, con sacrificio, dedizione e spirito di servizio, hanno continuato a credere nel progetto.
Un legame umano che costituisce uno degli elementi centrali dell’identità dell’associazione.
Una nuova sede a Monteforte Irpino: presto l’annuncio ufficiale
Per il momento, l’associazione ha scelto di non rendere ancora noto l’indirizzo della nuova sede, che sarà comunicato prossimamente.
L’obiettivo è quello di tornare ad accogliere volontari, cittadini e tutte le persone interessate a conoscere da vicino le attività dell’organizzazione.
La decisione di restare a Monteforte Irpino assume inoltre un significato particolare: è proprio in questo territorio che L’Abbraccio 2.0 intende continuare a sviluppare il proprio impegno nel mondo del volontariato.
«Una vera famiglia non si arrende: si rialza e riparte»
A chiudere l’annuncio è un messaggio del presidente Marano che racchiude il significato di questa nuova fase.
«Noi continueremo a camminare a testa alta, fedeli ai nostri valori, ai nostri volontari e alla missione che ci siamo prefissati: essere presenti per chi ha bisogno».
E ancora:
«Perché una vera famiglia, anche quando incontra difficoltà, non si arrende. Si rialza, si stringe ancora più forte e riparte!».
Con la nuova sede, L’Abbraccio 2.0 si prepara dunque ad aprire un altro capitolo della propria storia.
Dopo le difficoltà e l’incertezza, arriva finalmente una notizia positiva per i volontari e per quanti seguono con affetto il percorso dell’organizzazione.
L’Abbraccio 2.0 resta a Monteforte Irpino, pronta a ripartire e a continuare il proprio impegno al servizio della comunità.