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RICEVUTO E PUBBLICATO
Leggiamo l’ennesimo componimento della minoranza sui nostri primi 100 giorni. Un grande bluff, dicono. Fa sorridere, se non facesse perdere tempo a tutto il paese.
Andiamo con ordine:
Il nostro programma ambizioso? Sì, ed è nostro.
Il nostro programma è bello e ambizioso, è vero. L’abbiamo scritto noi, riga per riga, ascoltando la gente. Non è copiato da vecchi programmi o di altri paesi come ha fatto chi oggi ci critica e che ama atteggiarsi a maestro.
La lezione su come si governa? Non da voi.
Ci spiegate che governare non è fare interviste. Perfetto. Peccato che nella stessa pagina ci chiedete di informare pubblicamente, passo per passo, di ogni bando, ogni firma, ogni iniziativa. Allora mettetevi d’accordo con voi stessi: volete meno interviste o volete il resoconto in diretta di ogni respiro?
È lo stesso controsenso delle vostre denunce: prima scrivete che una panchina è stata “RUBATA” e due righe dopo dite che è stata solo “spostata”. Sono interrogativi ai quali ancora oggi non sappiamo dare una risposta. Confusione totale.
In 100 giorni non ci siamo ancora attrezzati per i miracoli. Non abbiamo una bacchetta magica per rimediare a 2922 giorni di vostro fallimento. Otto anni. Otto anni in cui si poteva fare tutto quello che oggi pretendete da noi in tre mesi.
Il Servizio Civile: dite le cose fino in fondo.
Avete ragione su una cosa: quest’anno Quadrelle avrà 22 ragazzi del Servizio Civile Universale. È un’ottima notizia. Ma non vendetevela come cosa vostra. Il Servizio Civile è un diritto dei giovani, non un favore che fa il sindaco di turno come qualcuno ha sempre raccontato.
E già che ci siamo, diciamo tutta la verità che voi dite sempre a metà: come mai in 2922 giorni avete sempre tenuto il gruppo tra i 10 e i 13 ragazzi e improvvisamente, guarda caso, l’anno delle elezioni, diventa di 22? Non saranno mica promesse elettorali? No, quelle a voi non appartengono giusto?
Sui bandi e sui progetti, meglio che state zitti.
Ci fate la morale sui bandi già presi. Chapeau per quelli che avete preso, per carità. Ma fate attenzione a non rifare la figuraccia di qualche mese fa, quando per mania di protagonismo qualcuno del vostro gruppo ha pubblicato sulla sua pagina Facebook personale un bando decantando “il Comune di Quadrelle ha vinto il bando”, salvo poi cancellare tutto di corsa quando si è scoperto che Quadrelle era sì idoneo, ma quasi settantesimo in graduatoria. Quindi fuori.
E poi chiedete risposte a noi, dopo 100 giorni?
Chiedete tante risposte a questa Amministrazione insediatasi da 100 giorni, ma nei vostri 2922 giorni avete decantato ai quattro venti di aver risolto il problema dell’acqua, con tanto di foto, sorrisi e targhetta per l’inaugurazione del pozzo. Peccato che il problema sia ancora tutto qui, sotto gli occhi di tutti i cittadini.
E come se non bastasse, avete pure votato a favore dell’aumento delle bollette dell’acqua. Questo sì, caro ex, è tutto merito vostro. Anzi, solo vostro.
Al caro ex vogliamo dire di stare tranquillo. Quando qualcosa riguarderà lui, saremo noi i primi a dirlo, così non finirà nel dimenticatoio come tanto teme. Comprendiamo l’ansia da articolo settimanale. Soprattutto da parte di chi ci accusa di non informare, quando il suo metodo era un articolo di giornale per ogni vite avvitata.
Basta mascherarsi dietro il finto buonismo e il senso del dovere verso il popolo. Questa non è opposizione costruttiva. Questo è ostruzionismo puro (mobbing amministrativo), è la volontà di affossare questa Amministrazione.
E il problema è che così non affossate noi. Affossate Quadrelle e la vita quotidiana dei cittadini, che di queste polemiche sterili non ne possono più.
Noi andiamo avanti. Con i fatti. Voi continuate pure a scrivere. Il sindaco e l’amministrazione comunale