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Sono stanchi, arrabbiati e – dicono – poco ascoltati. I residenti di via Scafuri lanciano l’ennesimo grido d’allarme per una situazione che si ripete ormai da settimane, soprattutto nel fine settimana.
Centinaia di ragazzi a bordo di moto e auto si radunano lungo la strada, corrono a forte velocità, sgommano, sostano fino a notte inoltrata con musica alta e schiamazzi che rendono impossibile dormire.
“Non è più vivibile – racconta una residente che ha chiesto di restare anonima – Dalle 22 fino alle 2, alle 3 di notte, è un continuo via vai. Motorini che sfrecciano, auto che fanno manovre pericolose. Abbiamo bambini piccoli che si svegliano piangendo”.
Secondo quanto riferito dai cittadini, i Carabinieri sono intervenuti più volte negli ultimi giorni, effettuando controlli e identificazioni. Interventi che i residenti apprezzano, ma che da soli non bastano ad arginare il fenomeno.
“Ringraziamo l’Arma per la presenza, ma appena vanno via tutto ricomincia – continua un altro residente – Qui serve un intervento strutturale”.
I residenti chiedono un’ ordinanza per vietare lo stazionamento rumoroso nelle ore notturne e controlli più assidui della Polizia Locale, soprattutto il venerdì e il sabato sera.
Via Scafuri non è una pista da gara, è una strada residenziale densamente abitata. Il diritto dei giovani a socializzare è sacrosanto, ma non può trasformarsi in un incubo per chi ci vive.
I cittadini annunciano che, se la situazione non cambierà, sono pronti a presentare un esposto formale in Comune e alla Prefettura di Avellino. (L. Carullo)