Mugnano del Cardinale, stanotte tornano i Battenti: fede e tradizione sulla strada di San Pellegrino

Mugnano del Cardinale, stanotte tornano i Battenti: fede e tradizione sulla strada di San Pellegrino

di Francesco Piccolo

Alle 2.30 la Santa Messa nella chiesa di Maria Santissima del Carmelo, poi la partenza verso Altavilla Irpina. Una storia di fede che affonda le radici nella fine dell’Ottocento e continua a passare di generazione in generazione

MUGNANO DEL CARDINALE – Stanotte, mentre gran parte del paese dormirà, qualcuno sarà già in piedi. Vestirà di bianco, sistemerà la fascia rossa, ritroverà i compagni di sempre e si preparerà a ripercorrere una strada che viene da lontano.

Tornano i Battenti di San Pellegrino di Mugnano del Cardinale, diretti ad Altavilla Irpina lungo un cammino percorso da generazioni.

La memoria tramandata in paese fa risalire il pellegrinaggio già alla fine dell’Ottocento. Il 1928 resta però una data fondamentale nella storia documentata della squadra: è l’anno impresso sulla storica bandiera donata dal Comune di Altavilla Irpina ai Battenti mugnanesi. Sul vessillo compare la data del 28 maggio 1928, insieme all’immagine del Santo e all’invocazione: «S. Pellegrino pregate per noi».

La bandiera storica non accompagnerà il pellegrinaggio di stanotte. Da tempo viene custodita per preservarne il valore e sarà restaurata in vista del 2028, anno del suo centenario. Durante il cammino sarà utilizzata l’altra bandiera che già da anni accompagna la squadra.

In origine, nel Mandamento Baianese, quella di Mugnano era l’unica squadra a partire alla volta di Altavilla. Soltanto successivamente sono nate le tre squadre di Avella e quella di Baiano.

Quasi un secolo di storia documentata significa soprattutto uomini e nomi rimasti nella memoria: Giuseppe Napolitano “Perzechiello”, Nicola De Lucia “Nicola Mezza Mazza”, Francesco Liquori “’o Nfrascator”, Pellegrino Nappi “Fruncillo” e il fratello Gennaro Nappi, anche lui conosciuto come “Fruncillo”.

Oggi a guidare la squadra è Salvatore Nappi, figlio di Pellegrino. Un passaggio di testimone che racconta forse meglio di tante parole il senso di questa tradizione: un padre cammina, un figlio osserva e, un giorno, tocca a lui prendere la testa del gruppo.

La partenza nel cuore della notte

Tutto comincerà alle 2.30, nella chiesa di Maria Santissima del Carmelo, con la Santa Messa celebrata da don Giuseppe Autorino.

Subito dopo arriverà il momento della partenza, accompagnata dai fuochi d’artificio.

I Battenti percorreranno via Garibaldi fino a piazza Umberto I, entreranno nel Santuario per ricevere la benedizione nei pressi della cappella di Santa Filomena e, all’uscita, saranno salutati ancora una volta dai fuochi. Poi il cammino continuerà lungo viale De Lucia e via Vittorio Emanuele, fino al cimitero.

Qui si rinnoverà il tradizionale “murzuttiello” con il vermut, un piccolo rito entrato ormai nella storia stessa del pellegrinaggio. Alla preparazione e all’organizzazione di questo momento sono legati anche i nomi di Maria Carmina Napolitano, per tutti “Muluccia”, Gerardo Buoncervello e Domenico D’Apolito, recentemente scomparso: persone che, attraverso gesti semplici e una presenza costante, hanno contribuito negli anni a custodire e tramandare la tradizione.

Dal parcheggio del cimitero i Battenti raggiungeranno in auto Monteforte Irpino, nei pressi del ristorante Il Pagliarone. Da lì riprenderà il cammino a piedi verso Altavilla.

Alle 6, in località Starze di Summonte, un’altra sosta ormai immancabile: il panino con la mortadella. Pochi minuti insieme, mentre la notte lascia lentamente spazio alle prime luci del giorno, e poi di nuovo in marcia.

Alle 9 l’ingresso ad Altavilla

Alle 9, come vuole una tradizione che si ripete da generazioni, la squadra di Mugnano del Cardinale partirà per prima verso la chiesa di San Pellegrino. Gli ultimi metri saranno quelli più intensi: i Battenti arriveranno in ginocchio ai piedi del Santo, rinnovando ancora una volta quel saluto che conclude il lungo cammino cominciato nel cuore della notte.

Ci sarà chi quella strada l’ha percorsa tante volte.

E ci sarà chi, magari, la percorrerà per la prima.

È soprattutto a loro, alle nuove generazioni, che il Comitato Battenti di San Pellegrino vuole affidare il futuro di questa storia:

«Non lasciate che questi passi diventino soltanto un ricordo. Venite a camminare con noi. Ogni generazione riceve questa tradizione da chi l’ha preceduta e ha il compito di consegnarla a chi verrà dopo».

Stanotte cambieranno ancora i volti, ma non la direzione.

La memoria porta questo cammino fino alla fine dell’Ottocento; i documenti ne raccontano già la forza quasi un secolo fa.

E la strada è ancora lì.

Da Mugnano del Cardinale verso San Pellegrino.

Finché qualcuno continuerà a percorrerla, questa storia continuerà a camminare.                                                                                                                                                        Mugnano del Cardinale, stanotte tornano i Battenti: fede e tradizione sulla strada di San Pellegrino Mugnano del Cardinale, stanotte tornano i Battenti: fede e tradizione sulla strada di San Pellegrino Mugnano del Cardinale, stanotte tornano i Battenti: fede e tradizione sulla strada di San Pellegrino Mugnano del Cardinale, stanotte tornano i Battenti: fede e tradizione sulla strada di San Pellegrino Mugnano del Cardinale, stanotte tornano i Battenti: fede e tradizione sulla strada di San Pellegrino