Piano di Zona Sociale Ambito A6, Alaia chiede le dimissioni del Cda: «Serve un atto di responsabilità»

Piano di Zona Sociale Ambito A6, Alaia chiede le dimissioni del Cda: «Serve un atto di responsabilità»

SPERONE – Un appello forte e diretto al presidente e ai componenti del Consiglio di Amministrazione del Piano di Zona Sociale Ambito A6 (Baianese–Vallo di Lauro). A lanciarlo è l’ex sindaco di Sperone, il dottor Salvatore Alaia, che invita il presidente del Cda, dottor Antonio Mercogliano, e l’intero organismo a rassegnare le dimissioni per «ridare dignità ad un territorio che continua a sprofondare nella piena indifferenza delle istituzioni locali».

Secondo Alaia, la situazione è ormai giunta ad un punto di non ritorno. «Credo – dichiara – che sia arrivato il momento di rassegnare le dimissioni per la manifesta incapacità e incompetenza nella gestione di servizi essenziali e fondamentali, soprattutto per le fasce più deboli della popolazione: anziani, persone con disabilità e bambini».

L’ex primo cittadino punta il dito contro quella che definisce una lunga fase di stallo amministrativo. «Da oltre un anno – afferma – tra beghe interne e scontri di natura politica, state portando avanti questa “tarantella”, che rappresenta un insulto all’intelligenza di chi crede ancora nel ruolo delle istituzioni e nella loro capacità di rispondere ai bisogni dei cittadini».

Per Alaia, le continue tensioni all’interno dell’Ambito Sociale stanno producendo conseguenze pesanti proprio sui servizi destinati ai soggetti più fragili, con il rischio di compromettere l’efficienza di un settore particolarmente delicato.

Da qui l’invito finale, rivolto al presidente e ai consiglieri del Cda: «Prima di andare in ferie abbiate il buon senso di fare un passo indietro. In alternativa, chiedete alla Regione Campania la nomina di un Commissario ad acta, affinché si possa porre fine ai continui dissapori che, ancora una volta, si consumano sulla pelle delle persone più fragili».

Un intervento che riaccende il dibattito sulla gestione del Piano di Zona Sociale Ambito A6 e che richiama l’attenzione sulla necessità di garantire continuità ed efficienza ai servizi sociali destinati alle categorie più vulnerabili del territorio.