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Concelebrazione in Cattedrale con i vescovi Arturo Aiello, Francesco Marino e Sergio Melillo. Il ricordo di Aiello: «È stato il vescovo più amato»
AVELLINO – Una celebrazione intensa, nel segno della memoria e della gratitudine, per ricordare una figura rimasta profondamente legata alla Chiesa irpina. Ieri, venerdì 11 settembre, nella Cattedrale di Avellino è stato commemorato monsignor Antonio Forte, nel ventesimo anniversario della sua scomparsa.
A presiedere la concelebrazione è stato il vescovo di Avellino monsignor Arturo Aiello, insieme al vescovo di Nola monsignor Francesco Marino e al vescovo di Ariano Irpino-Lacedonia monsignor Sergio Melillo, con la partecipazione del clero avellinese e dei frati minori.
Francescano, monsignor Forte nacque il 9 luglio 1928 e morì l’11 settembre 2006, come ricorda la lapide che ne custodisce la memoria. Fu vescovo di Ariano Irpino-Lacedonia dal 1988 al 1993, per poi guidare la diocesi di Avellino dal 1993 al 2004. Anni nei quali lasciò un segno profondo soprattutto per il suo stile pastorale semplice, diretto e vicino alle persone.
Particolarmente sentite le parole di monsignor Aiello, che ne ha tracciato un profilo affettuoso: «È stato il vescovo più amato». Forte viene ricordato come un pastore capace di entrare in relazione con tutti, senza formalismi e senza cercare attenzione per sé, trasformando spesso anche un semplice saluto in un momento di familiarità.
Aiello ha ricordato alcuni episodi che raccontano bene il carattere del vescovo francescano: arrivava a bussare con l’anello episcopale ai vetri delle automobili per attirare l’attenzione delle persone che voleva salutare e, quando non ricordava un nome, per lui tutti diventavano affettuosamente «cavalieri». Una spontaneità che non metteva mai al centro la propria persona, ma il servizio alla Chiesa e il riferimento a Cristo.
Dopo la celebrazione, il ricordo è proseguito anche nella cripta della Cattedrale, davanti alla lapide di monsignor Forte. Lì sono incise le date della sua vita e le diocesi che ha guidato: 9 luglio 1928 – 11 settembre 2006, Ariano Irpino-Lacedonia e Avellino. Un momento di raccoglimento che ha restituito ancora più forza al legame tra il vescovo e la comunità che aveva accompagnato per oltre un decennio.
A vent’anni dalla morte, monsignor Antonio Forte continua così a rappresentare un riferimento nella storia recente della diocesi di Avellino. Come ricordato da Aiello, un vescovo resta legato alle sue Chiese ben oltre la visibilità e la vita.

