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La città del Carnevale punta al raggiungimento del Guiness Word Record realizzando il tipico dolce del carnevale più grande del mondo dell’ambito delle manifestazioni legate al Carnevale 2027. L’idea è nata da un gruppo di amici (Gennaro Tufano, Nello Fontanella, Domenico Fidanzio, Peppe Pierro e Pasquale Napolitano) con la Pro-Loco il “Campanile” APS di Saviano, guidata dal presidente Peppe Pierro, quale Associazione capofila in collaborazione con le Associazioni per il supporto alla disabilità, Istituti Professionali Alberghieri e Associazioni del territorio e la collaborazione del Pastry Chef Armando Pascarella.
Il primo atto è stato quello di iscrivere il tentativo al Guiness Word Record per la realizzazione del “Migliaccio” più grande del mondo che non mira soltanto al primato gastronomico, ma si fonda su un profondo valore sociale. I veri protagonisti del record saranno i ragazzi speciali delle associazioni di volontariato e degli istituti scolastici del territorio. I ragazzi speciali non saranno spettatori, ma artefici in prima persona del primate per abbattere le barriere dimostrando così che la cooperazione e il lavoro di squadra superano ogni diversità,ma artefici in prima persona del primato. “L’obiettivo è quello di offrire ai ragazzi un contesto stimolante e altamente formativo, affiancati dagli studenti e dai docenti delle scuole alberghiere, per valorizzare le loro abilità manuali, relazionali e creative”, dicono gli organizzatori.
Sfruttare insomma la grandissima visibilità del Carnevale di Saviano e del palcoscenico del Guinness dei Primati per lanciare un messaggio universale di inclusione e solidarietà. “La partecipazione dei ragazzi sarà attiva e strutturata in ogni momento chiave dell’evento – affermano gli organizzatori – nelle settimane precedenti l’evento, le cucine delle scuole alberghiere ospiteranno laboratori di pasticceria inclusiva. Gli studenti degli istituti e i ragazzi speciali delle associazioni lavoreranno fianco a fianco, in coppie o piccoli gruppi, per preparare l’impasto e cuocere i moduli di migliaccio. Questa fase favorirà la nascita di legami di amicizia e lo scambio di competenze”.
Per Adesso si lavora sulle misure e sulla logistica, il dolce sarà realizzato lungo via Antonio Ciccone, la strada lunga 200 metri che congiunge piazza Ciccone con piazza Vittoria, sul circuito storico della sfilata dei carri allegorici.
L’organizzazione è partita con un clima che accompagnerà tutto l’evento fino all’assemblaggio e al decreto di validità del giudice. Il taglio ufficiale della prima fetta sarà affidato proprio ai ragazzi speciali.