In memoria di Carlo Acierno: l’etica del dovere e la grandezza di una vita esemplare

In memoria di Carlo Acierno: letica del dovere e la grandezza di una vita esemplare

​A quattro anni dalla scomparsa di Carlo Acierno, la sua memoria e il suo legame con l’estero ricevono un solenne tributo istituzionale. Con la recente conclusione delle procedure da parte degli enti previdenziali della Germania – Paese con cui Acierno ha mantenuto un filo diretto per tutta la vita –, è giunto un formale telegramma di encomio alla memoria dai canali storici delle Deutsche Bundesbahn (Ferrovie Federali) e del settore infrastrutturale legato alla Denisch & Connor, dove operò in gioventù con ruoli di alta responsabilità. Un tributo che, in occasione dell’anniversario della sua “nascita al cielo”, rende omaggio a un uomo di straordinaria integrità. Oggi nel giorno del Signore
​Domenica 19 luglio 2026 , presso la Chiesa di Santo Stefano in Baiano, è stata celebrata la Santa Messa in suffragio di Carlo Acierno. Ricordarlo significa celebrare una figura di rara caratura morale, un uomo che ha interpretato la propria esistenza attraverso il rigore professionale e una costante tensione al bene. La sua carriera, avviata in terra tedesca presso le Deutsche Bundesbahn, è proseguita con ruoli di rilievo presso la multinazionale Denisch & Connor. In quel contesto, Acierno si è distinto non solo per la perizia tecnica, ma soprattutto per la sua raffinata capacità di leggere e interpretare i progetti complessi, dote che lo rendeva un punto di riferimento imprescindibile nel suo settore.
​Uomo di solida formazione, ha coniugato la disciplina del sapere con quella del dovere, virtù consolidata durante il servizio militare di leva, dove ha servito lo Stato con il grado di Sergente. Custode di valori autentici e proprietario terriero, ha affrontato la lunga prova della paraplegia con una dignità che ha rasentato l’eroismo silenzioso. In quel martirio quotidiano, non ha mai smarrito l’attitudine del benefattore, né la compostezza del gentiluomo d’altri tempi. È stato sposo di Rosa Colucci, donna di tenace operosità, insignita dell’onorificenza della Camera di Commercio, di una targa ricordo dal Comune di Sirignano e della Stella al Merito della Presidenza della Repubblica Italiana; con lei ha condiviso un sodalizio di vita fondato sulla rettitudine e sull’impegno civile.
​Abbiamo scelto di unirci in preghiera a Baiano, in un clima di riservatezza, rivolgendo il nostro pensiero alla terra d’origine, Sirignano, che rimane custode delle nostre radici. Saranno sempre le nostre azioni a definire chi siamo: la coerenza e la dignità che abbiamo scelto di mantenere, anche nel silenzio di questi anni, sono l’eredità più preziosa di Carlo Acierno. In questo momento di raccoglimento, affidiamo al Signore il peso delle esperienze vissute, confidando nella Sua infinita giustizia affinché faccia luce sulle verità celate e sulle ambiguità umane che abbiamo dovuto fronteggiare.
​La Santa Messa, officiata dal caro Don Fiorelmo Cennamo, è stata un momento di profonda comunione spirituale, sostenuta dall’unione in preghiera di Sua Eccellenza Monsignor Michele Fusco, Vescovo di Sulmona-Valva, e dei Frati Francescani di Sorrento nella persona di Fra Domenico Marcigliano OFM. La memoria di Carlo Acierno resta una testimonianza incorrotta: una statura morale nitida e ferma, capace di trascendere il tempo e di permanere, luminosa, come esempio di una vita vissuta con onore e profonda coerenza.

​Virtus intacta manet.

In memoria di Carlo Acierno: letica del dovere e la grandezza di una vita esemplare In memoria di Carlo Acierno: letica del dovere e la grandezza di una vita esemplare In memoria di Carlo Acierno: letica del dovere e la grandezza di una vita esemplare