Benevento, muore dopo l’aggressione: 38enne in carcere per omicidio preterintenzionale

Benevento, muore dopo l’aggressione: 38enne in carcere per omicidio preterintenzionale

In data odierna, al termine di un’articolata attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento, i militari del N.O.R. della Compagnia Carabinieri di Benevento hanno dato esecuzione a un’ordinanza, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del medesimo Tribunale, con la quale è stata applicata la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di un 38enne beneventano, gravemente indiziato del reato di omicidio preterintenzionale ai danni di un 69enne anch’egli residente a Benevento.

I fatti risalgono alla serata del 24 gennaio scorso, quando l’indagato – secondo la ricostruzione accusatoria accolta dal Giudice – si è responsabile di una violenta aggressione avvenuta nel capoluogo sannita. In particolare, il 38enne avrebbe colpito ripetutamente con pugni alla testa il 69enne mentre quest’ultimo si trovava già a terra. A seguito dell’aggressione, la vittima veniva trasportata presso l’ospedale “San Pio” di Benevento, dove veniva ricoverata in prognosi riservata.

Le immediate indagini condotte dai Carabinieri della Compagnia di Benevento consentivano di arrestare il 38enne in flagranza di reato per lesioni personali gravissime; nei suoi confronti veniva quindi disposta la misura degli arresti domiciliari all’esito del giudizio di convalida.

In data 14 febbraio, tuttavia, il 69enne decedeva in conseguenza delle gravi lesioni riportate. Pertanto, su richiesta della Procura della Repubblica, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Benevento, alla luce della sopravvenuta mutata qualificazione giuridica e delle connesse esigenze cautelari,  disponeva la custodia cautelare in carcere nei confronti del 38enne .

Il provvedimento oggi eseguito -avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione- è stato disposto in fase di indagini preliminari, e il destinatario dello stesso è persona sottoposta alle indagini e quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva.