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Sulla scia di quanto registrato nelle ultime settimane, anche nei prossimi giorni la Campania resterà esposta alle correnti atlantiche, con condizioni meteorologiche instabili e frequenti fasi di maltempo, alternate a brevi parentesi asciutte. Una nuova perturbazione, la quarta del mese di febbraio, è in arrivo e determinerà un progressivo peggioramento delle condizioni atmosferiche a partire dai settori costieri.
Successivamente sono attesi due ulteriori impulsi perturbati di una certa rilevanza: il primo tra mercoledì e giovedì, il secondo nel corso del fine settimana, quando è previsto anche un generale calo delle temperature.
Lunedì 9 febbraio il cielo si presenterà molto nuvoloso o coperto, con precipitazioni sparse, in genere di debole o moderata intensità. Sulle aree appenniniche la neve cadrà oltre i 1300-1400 metri. Nel corso del pomeriggio la nuvolosità tenderà ad attenuarsi, soprattutto lungo la costa. Temperature in lieve diminuzione, venti deboli dai quadranti nord-orientali e mare mosso o localmente molto mosso.
Martedì 10 febbraio la giornata inizierà con tempo discreto ma con aria piuttosto fredda, in particolare nelle zone interne, dove le temperature minime scenderanno sotto i 5 gradi. Possibili foschie e banchi di nebbia nelle aree vallive. Nel pomeriggio e in serata sono previste piogge sparse, anche a carattere di rovescio, soprattutto lungo la fascia costiera, nel Casertano e nelle zone occidentali di Avellino e Benevento. Massime comprese tra 9 e 13 gradi.
Mercoledì 11 febbraio una nuova perturbazione porterà precipitazioni diffuse, più insistenti nelle aree montuose dell’Irpinia e del Salernitano, in particolare sui Picentini. In serata i fenomeni tenderanno ad attenuarsi, con possibili schiarite nelle zone orientali. I venti meridionali risulteranno a tratti sostenuti, favorendo un temporaneo aumento delle temperature. Mare molto mosso o agitato.
Giovedì 12 febbraio sarà una giornata di marcato maltempo, con cielo coperto e piogge frequenti, localmente anche a carattere temporalesco. Non si escludono grandinate e il ritorno della neve alle quote più alte nel pomeriggio-sera. Venti molto forti, inizialmente di libeccio e poi di maestrale, con raffiche che potrebbero raggiungere i 90-100 km/h. Temperature in calo nella seconda parte della giornata e mare agitato.
Venerdì 13 febbraio è atteso un temporaneo miglioramento, ma nel corso della giornata la nuvolosità tornerà ad aumentare, preludio a un nuovo peggioramento. Le temperature minime subiranno un lieve calo, con venti inizialmente nord-occidentali e successivamente di libeccio. Mare ancora molto mosso.
Nel fine settimana, tra sabato 14 e domenica 15 febbraio, la Campania potrebbe essere interessata da una profonda area di bassa pressione alimentata da aria fredda di origine polare. Elevata la probabilità di precipitazioni diffuse e localmente intense. Le temperature continueranno a diminuire, favorendo possibili nevicate anche abbondanti sui rilievi. Condizioni del mare ancora critiche.