
![]()
La città di Nola si stringe nel dolore per la scomparsa del piccolo Domenico Caliendo, venuto a mancare lo scorso 21 febbraio. Con l’ordinanza sindacale n. 11 del 3 marzo 2026, il Comune ha proclamato per mercoledì 4 marzo il lutto cittadino, interpretando il sentimento di commozione che ha colpito l’intera comunità.
Il provvedimento dispone, per l’intera giornata, l’esposizione delle bandiere a mezz’asta sugli edifici pubblici e la sospensione di attività ludiche e ricreative o di iniziative considerate non compatibili con il carattere luttuoso della ricorrenza. È inoltre previsto il divieto di esporre bandiere di festa, vessilli o simboli festosi.
Nell’ordinanza, l’Amministrazione rivolge anche un invito ai titolari di attività commerciali e pubblici esercizi a manifestare la propria partecipazione al lutto, abbassando le serrande in segno di rispetto durante lo svolgimento del rito funebre, indicato a partire dalle ore 15:00 e fino al termine della cerimonia. L’invito è esteso a cittadini, scuole e associazioni locali, chiamati a unirsi al cordoglio nelle forme ritenute più opportune.
Intanto, i familiari hanno dato comunicazione delle esequie: la salma, proveniente da Napoli, giungerà nel Duomo di Nola alle ore 11:00 di mercoledì 4 marzo. Il rito funebre si terrà alle ore 15:00, al termine del quale il corteo proseguirà verso il cimitero di Nola. Domenico viene ricordato con un annuncio carico di tenerezza e dolore: “un angelo di 2 anni”, circondato dall’amore del papà Antonio, della mamma Patrizia Mercolino, del fratellino Antony, della sorellina Giovanna e di tutti i parenti.
Il lutto cittadino, simbolicamente rappresentato anche dal nastro nero, segna una giornata di raccoglimento collettivo: un gesto pubblico e solenne con cui Nola prova a dare forma, almeno per un giorno, a un silenzio condiviso davanti a una perdita che lascia senza parole.