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L’uomo è stato arrestato nella giornata di ieri e si trova attualmente nel carcere di Avellino. Contestati tre capi d’accusa. Sabato il confronto davanti al giudice.
AVELLA – Maltrattamenti in famiglia, estorsione e lesioni personali aggravate. Sono queste le pesanti accuse contestate a un 41enne residente ad Avella, arrestato nella giornata di ieri e attualmente detenuto presso la casa circondariale “Antimo Graziano” di Avellino.
Secondo quanto emerge da un provvedimento emesso dall’Ufficio del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avellino, l’uomo risulta indagato nell’ambito di un procedimento penale che comprende tre distinti capi d’imputazione.
Il primo riguarda il reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi, previsto dall’articolo 572 del Codice penale. Il secondo concerne l’ipotesi di estorsione aggravata, mentre il terzo capo d’accusa riguarda le lesioni personali aggravate.
Un quadro accusatorio particolarmente delicato, sul quale sono in corso gli accertamenti dell’autorità giudiziaria.
Sabato l’interrogatorio di garanzia
Il 41enne, dopo l’arresto avvenuto ieri, è stato condotto presso la casa circondariale di Avellino, dove si trova attualmente sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere.
Sabato 17 ottobre, è previsto l’interrogatorio di garanzia, durante il quale l’indagato, assistito dal proprio legale Antonio Falconieri, avrà la possibilità di fornire la propria versione dei fatti oppure di avvalersi della facoltà di non rispondere.
L’interrogatorio rappresenta un passaggio importante per valutare la posizione dell’uomo e la sussistenza delle esigenze cautelari che hanno portato alla sua detenzione.
Indagini sulle accuse contestate
Al centro del procedimento ci sono dunque presunti episodi di maltrattamenti in ambito familiare, estorsione e lesioni personali, sui quali la magistratura è chiamata a fare piena luce.
Al momento non sono noti ulteriori dettagli sulle circostanze degli episodi contestati né sull’identità delle eventuali persone offese.
Gli sviluppi del procedimento potrebbero emergere dopo l’interrogatorio di garanzia, quando la difesa potrà eventualmente avanzare richieste relative alla misura cautelare.
Si ricorda che l’uomo è da considerarsi innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.