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Il presidente Giuseppe Restaino: «Una spesa che rischia di pesare sulle famiglie e soprattutto sugli studenti. Chiediamo la gratuità per chi possiede un biglietto o un abbonamento e una tariffa ridotta per gli altri utenti».
AVELLINO – Un euro per utilizzare i servizi igienici dell’autostazione di Avellino. Una tariffa che fa discutere e sulla quale interviene Giuseppe Restaino, presidente del Comitato Le Sette Contrade – ETS, esprimendo forte perplessità per una scelta che, a suo giudizio, rischia di penalizzare soprattutto studenti, pendolari e famiglie.
La questione è emersa durante uno dei consueti spostamenti in autobus del presidente del Comitato, che ha constatato personalmente la presenza del pagamento per accedere ai bagni pubblici della struttura.
«Sono rimasto sorpreso nel vedere che per andare in bagno viene richiesto un euro. Può sembrare una cifra modesta, ma non lo è affatto per chi utilizza quotidianamente l’autostazione, soprattutto per i tanti ragazzi che ogni mattina prendono l’autobus per raggiungere la scuola», osserva Restaino.
Il presidente richiama l’attenzione anche sulle possibili ripercussioni economiche per le famiglie.
«Pensiamo a due figli che frequentano la scuola e che, per necessità, debbano utilizzare il bagno ogni giorno. Parliamo di due euro al giorno, che in 25 giornate possono diventare 50 euro. Se poi entrambi avessero bisogno del servizio sia all’andata sia al ritorno, la spesa potrebbe arrivare addirittura a 100 euro. Sono cifre che non possiamo ignorare, soprattutto in un periodo di grandi difficoltà economiche».
Non si tratta soltanto di una questione economica. Secondo Restaino, una tariffa così elevata potrebbe produrre anche conseguenze indesiderate sul piano dell’igiene e del decoro.
«Il rischio è che alcuni ragazzi, pur di risparmiare, preferiscano trattenere i propri bisogni oppure utilizzare impropriamente le aree esterne all’autostazione. Sarebbe un problema per tutti, che potrebbe essere evitato con una gestione più attenta alle necessità dei viaggiatori».
Il Comitato Le Sette Contrade – ETS, tuttavia, non intende limitarsi alla critica e avanza alcune proposte concrete.
La prima riguarda la possibilità di consentire l’accesso gratuito ai servizi igienici a tutti i viaggiatori in possesso di un biglietto dell’autobus valido. La seconda prevede la gratuità per gli studenti e i pendolari titolari di abbonamento, che utilizzano quotidianamente il terminal. Infine, per gli altri utenti, il Comitato propone una tariffa simbolica di 20 centesimi.
«Non vogliamo fare polemica fine a sé stessa. Sappiamo che la pulizia, la manutenzione e la sicurezza dei bagni pubblici hanno un costo, ma riteniamo che si possano individuare soluzioni più equilibrate. Un euro per soddisfare un bisogno fisiologico è, a nostro avviso, una richiesta eccessiva», sottolinea il presidente.
Il tema assume particolare rilevanza in una fase in cui molte famiglie devono già affrontare aumenti dei costi quotidiani e difficoltà nel sostenere le spese essenziali.
«Non possiamo chiedere continuamente sacrifici ai cittadini, soprattutto ai giovani e alle famiglie. L’autostazione rappresenta un punto di riferimento importante per la mobilità del territorio e dovrebbe garantire servizi accessibili e dignitosi a tutti».
Da qui l’appello del Comitato ai responsabili della gestione dell’autostazione e agli enti competenti affinché venga avviata una riflessione sulla tariffa applicata e sulla possibilità di introdurre agevolazioni.
«Chiediamo soltanto buon senso e sensibilità. Un servizio igienico pubblico non dovrebbe rappresentare un ulteriore peso economico per chi viaggia, studia o lavora. Anche attraverso queste piccole scelte si dimostra il rispetto per i cittadini e per le loro esigenze quotidiane», conclude Giuseppe Restaino.
Giuseppe Restaino
Presidente del Comitato Le Sette Contrade – ETS
