
![]()
Si è concluso con una partecipazione che è andata ben oltre le aspettative il sondaggio promosso nell’ambito dell’iniziativa PrataLab – Ascoltiamo la Comunità, finalizzata a costruire un percorso di cittadinanza attiva a Prata di Principato Ultra. Un’esperienza che si propone come modello replicabile anche in altri contesti, soprattutto alla luce del crescente tema dello spopolamento delle aree interne, oggi al centro del dibattito politico locale e nazionale.
Un risultato significativo non solo per il numero di risposte raccolte, ma soprattutto per il valore della partecipazione: numerosi cittadini hanno scelto di dedicare tempo ed attenzione per esprimere il proprio punto di vista sul presente e sul futuro della comunità.
Un ringraziamento particolare va a tutti coloro che hanno preso a cuore l’iniziativa, contribuendo con entusiasmo e consapevolezza a un’esperienza che, da semplice strumento di indagine, si propone come possibile metodo di analisi, confronto e socializzazione, orientato alla costruzione di una comunità sempre più attiva e partecipata.
Dall’analisi delle risposte emerge un quadro articolato e ricco di spunti:
- si conferma un forte senso di appartenenza e legame con il territorio;
- il tema dei giovani e delle opportunità locali risulta centrale e prioritario;
- emerge una chiara richiesta di maggiore partecipazione e coinvolgimento nei processi decisionali;
- viene riconosciuto il valore delle potenzialità del territorio, del borgo e delle risorse umane locali;
- si evidenzia la necessità di una visione condivisa e di una progettualità concreta per il futuro.
Il dato più rilevante riguarda proprio la qualità della partecipazione, che evidenzia la presenza di una comunità attenta, consapevole e disponibile al confronto su temi di interesse collettivo.
I risultati del sondaggio saranno messi a disposizione della comunità e costituiranno la base per successivi momenti di confronto pubblico, con l’obiettivo di trasformare le indicazioni emerse in proposte e azioni concrete.
L’iniziativa rappresenta così non un punto di arrivo, ma l’avvio di un percorso strutturato di cittadinanza attiva.