Napoli, malori per dipendenti e clienti dei negozi, senz’aria condizionata da oltre un mese, alla galleria commerciale della stazione Garibaldi. “Ci sentiamo male in continuazione, non ce la facciamo più” lavoratori scrivono a Borrelli (Avs): “Grandi Stazioni risolva immediatamente il problema. Intollerabile avere lavoratori in queste condizioni”

Napoli, malori per dipendenti e clienti dei negozi, senzaria condizionata da oltre un mese, alla galleria commerciale della stazione Garibaldi. Ci sentiamo male in continuazione, non ce la facciamo più lavoratori scrivono a Borrelli (Avs): Grandi Stazioni risolva immediatamente il problema. Intollerabile avere lavoratori in queste condizioni

Una dipendente di uno dei negozi situati nella galleria commerciale della stazione ferroviaria di Piazza Garibaldi ha inviato un’accorata e disperata denuncia al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli. Da oltre un mese, infatti, i locali commerciali della struttura sono completamente privi di aria condizionata a causa di lavori di manutenzione programmati da Grandi Stazioni, stando a quanto dichiarato dalla dipendente. Questo blackout della climatizzazione, in concomitanza con le elevate temperature estive, sta provocando continui e diffusi malori sia tra il personale dipendente sia tra i tantissimi clienti e turisti che affollano la galleria. “Le ambulanze del 118 arrivano ormai ogni giorno. Ieri sembrava la scena di un film: le persone cadevano a terra come birilli per il caldo opprimente e i sanitari dovevano intervenire in continuazione. La nostra azienda ha provato a tamponare la situazione fornendoci dei climatizzatori d’aria portatili, ma non sono affatto sufficienti per lavorare in condizioni normali, anche se noi stiamo paradossalmente meglio di tanti altri negozi che non hanno nemmeno questo palliativo. Per quanto a nostra conoscenza, alcune aziende hanno già avviato azioni legali contro Grandi Stazioni per il risarcimento dei danni. Siamo in queste condizioni da più di trenta giorni; il guasto doveva essere inizialmente ripristinato entro la fine del mese, ma la data è slittata nuovamente a inizio luglio. Ci sentiamo presi in giro e non ce la facciamo più, tanto che alcuni negozi hanno preferito abbassare definitivamente le serrande e non riapriranno finché l’impianto non sarà sistemato”. Ha scritto la lavoratrice a Borrelli.

“Chiedo spiegazioni immediate e formali ai vertici di Grandi Stazioni per una situazione a dir poco allucinante e indegna. Il caldo torrido di queste ore, che sul fronte della sicurezza sul lavoro ha già spinto le autorità a emettere specifiche ordinanze con il divieto assoluto di lavorare all’aperto e sotto il sole nelle ore più calde, non può essere affrontato all’interno di una stazione sotterranea senza strumenti idonei di aerazione. L’aria condizionata per infrastrutture di queste dimensioni, che ospitano migliaia di persone al giorno, non è un comfort o un lusso, ma un presidio sanitario essenziale a tutela della salute pubblica. Gli effetti dei continui ritardi nei lavori di manutenzione sono purtroppo sotto gli occhi di tutti, come testimoniano i continui svenimenti e i ripetuti interventi delle ambulanze. Grandi Stazioni intervenga immediatamente per ripristinare la climatizzazione, senza ulteriori rinvii o rimpalli di responsabilità”. Queste le parole del deputato Francesco Emilio Borrelli.