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La squadra di Allegri si presenta alla trasferta al Franchi per la 5a giornata di Serie A con alcune defezioni, ma non può permettersi altri passi falsi
La Serie A sta per fermarsi per ben tre settimane e il Napoli vuole arrivare alla lunga sosta per le Nazionali con una classifica migliore a quella attuale. Gli azzurri si presentano alla sfida sul campo della Fiorentina, valida per la sesta giornata di campionato e in programma domenica 20 settembre alle 12.30, con 6 punti in classifica e una situazione da migliorare. I due ko negli scontri diretti con Como e Inter hanno complicato l’inizio di stagione della squadra di Massimiliano Allegri, che ora vuole chiudere a tutti i costi questa prima fase della stagione con un successo e altri 3 punti in tasca.
Le statistiche e i precedenti del match
Fiorentina-Napoli è una gara che fornisce tantissime indicazioni a livello statistico, così come tutte le partite di Serie A di domani, il cui calendario è disponibile su Sportytrader. La formazione campana ha un ottimo bilancio recente contro la Viola, dal momento che ha avuto la meglio in tutti gli ultimi 4 confronti diretti, compresi i due delle passata stagione. L’anno scorso al Franchi, sotto la guida di Antonio Conte, i partenopei si erano imposti per 1-3 con le reti di De Bruyne, Hojlund e Beukema. L’ultima sconfitta al Franchi risale addirittura al 2018 e al famoso ko che tolse definitivamente le speranze scudetto alla squadra di Maurizio Sarri.
Il Napoli ha perso solamente una delle ultime 7 trasferte di campionato lontano dal Maradona, proprio l’ultima con l’Inter maturata negli ultimi minuti. Prima di questo ko a San Siro, gli azzurri avevano incassato una sola rete nelle ultime 5 trasferte di Serie A. La Fiorentina ha perso le prime due partite casalinghe di questo inizio campionato, contro Frosinone e Torino, ma ha vinto le due di Coppa Italia con Benevento e Pisa. Proprio l’impegno infrasettimanale con i toscani potrebbe aver tolto qualche energia ai gigliati del nuovo tecnico Paolo Vanoli.
Napoli, probabile formazione e infortunati
Nel Napoli è ancora acciaccato Anguissa che in settimana ha lavorato a parte e potrebbe essere risparmiato. Mister Allegri è fortemente spinto a insistere sul doppio playmaker con Gilmour con Lobotka, e con Kevin De Bruyne ad oscillare sulla trequarti. In avanti ci sarà ovviamente Hojlund e ai suoi lati Politano e uno tra Vergara e Noa Lang che sono in ballottaggio. Nel quartetto della retroguardia sempre Rafa Marin al centro con Rrahmani, mentre sulle fasce spazio ai titolari Di Lorenzo e Spinazzola. Tra i pali Milinkovic–Savic.
Ancora ai box Meret per una lesione all’adduttore. Il portiere rientrerà dopo la sosta. Stessa sorte per il brasiliano Giovane e per Marianucci. Spera di recuperare per quel periodo anche McTominay, che si è dovuto fermare per un’aritmia. Tempi più lunghi invece per Alisson Santos, fermatosi per una lesione al bicipite femorale, e per Alessandro Buongiorno che fa i conti da tempo con un problema al menisco. Per i due il rientro non è preventivato in alcun modo prima di novembre.
