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Una mattinata di grandi emozioni, arte e solidarietà quella di sabato 31 Ottobre . Riconoscimenti anche a Luigi Zeno, Gaetano Manfredi, Luca Trapanese e alla squadra inclusiva Ischia Baskin. I figli di Peppino Di Capri, Edoardo e Dario Faiella, accolti da un caloroso abbraccio del pubblico.
Napoli si è illuminata di emozioni, musica e solidarietà per la tredicesima edizione del Premio Internazionale “Ambasciatore del Sorriso”, dedicata quest’anno alla memoria del grande Peppino Di Capri. Nella suggestiva cornice del Maschio Angioino, la manifestazione si è conclusa sulle indimenticabili note di “Champagne”, regalando al pubblico una serata all’insegna dell’arte, della cultura e dell’umanità.
Tra i protagonisti della cerimonia Monica Sarnelli, insignita del Premio alla Carriera, e l’attore Nando Paone. Riconoscimenti anche all’attore emergente Luigi Zeno, al sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, rappresentato dall’assessore all’Immagine Carlo Puca, e a Luca Trapanese, scrittore e assessore regionale. Ospiti d’onore della serata la cantante Rosa Chiodo e il sassofonista Rocco Di Maiolo. Grande spazio è stato riservato al sociale, con il riconoscimento alla squadra inclusiva Ischia Baskin, al progetto SuperAbili e all’Istituto “Carlo Alberto dalla Chiesa” di Afragola.
Fondato e diretto dall’artista poliedrico Angelo Iannelli, noto per il suo instancabile impegno sociale e per essere l’iconico interprete della maschera di Pulcinella, il Premio è organizzato dall’associazione Vesuvius A.P.S., in collaborazione con il Comune di Napoli e con il patrocinio morale della Regione Campania e della Diocesi di Napoli. Una manifestazione che, anno dopo anno, persegue un duplice obiettivo: regalare sorrisi e offrire un sostegno concreto alle persone meno fortunate, con particolare attenzione ai “Ragazzi Speciali”, e valorizzare le personalità che, attraverso il proprio talento e il proprio impegno, promuovono i valori della cultura, dello spettacolo, dello sport, dell’imprenditoria e della solidarietà.
MONICA SARNELLI, PREMIO ALLA CARRIERA
Reginetta della serata Monica Sarnelli, che con Peppino Di Capri ha condiviso importanti momenti di collaborazione artistica. A lei è stato conferito il Premio alla Carriera.
«È sempre bello ricevere premi – ha dichiarato la cantante – e accolgo con grande gioia il Premio “Ambasciatore del Sorriso”. Ho ricevuto anche un’onorificenza da parte del Comune di Napoli proprio qualche giorno fa. Ringrazio tutti».
Nel corso della premiazione, Monica Sarnelli ha voluto sottolineare il valore fondamentale del sorriso nella vita di ciascuno, regalando al pubblico una straordinaria interpretazione di “Un posto al sole”, la celebre sigla della soap opera che quest’anno celebra trent’anni e di cui la cantante è una delle interpreti più amate.
MUSICA E RICORDI NEL SEGNO DI PEPPINO DI CAPRI
Per la sezione musicale sono stati premiati anche Rosa Chiodo e il sassofonista Rocco Di Maiolo. I due artisti hanno regalato al pubblico un apprezzatissimo duetto sulle note di “Nun è peccato”. Rosa Chiodo, legata da una sincera amicizia a Peppino Di Capri, ha condiviso con lui importanti momenti artistici e umani.
Premio “Ambasciatore del Sorriso” anche per Nando Paone, da sempre estimatore di Peppino Di Capri.
«Appartengo alla stagione del rock – ha raccontato l’attore –. Sono sempre stato un “racchettaro”, ma litigavo con i miei coetanei perché loro erano monotematici, mentre a me piaceva spaziare. Difendevo, ad esempio, artisti come Fred Bongusto e Peppino Di Capri. Dicevo: questi sono dei grandi! Bisognava ascoltare quanto fossero innovativi e come avessero saputo portare la canzone napoletana a un pubblico meno legato alla tradizione classica».
Per il cinema è stato premiato l’attore emergente Luigi Zeno, distintosi per aver portato all’attenzione del pubblico importanti tematiche sociali, come il bullismo e la violenza.
«Sono onorato di essere qui per ricevere il Premio “Ambasciatore del Sorriso” – ha dichiarato Zeno –. Mi fa particolarmente piacere perché vengo premiato per il mio impegno nel portare avanti battaglie sociali contro il bullismo e la violenza, attraverso cortometraggi, il cinema e il teatro, incontrando i ragazzi nelle scuole e affrontando insieme a loro queste tematiche».
ISTITUZIONI, IMPEGNO SOCIALE E VALORIZZAZIONE DEI RAGAZZI SPECIALI
Importante anche la partecipazione delle istituzioni, con il riconoscimento conferito al sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, rappresentato per l’occasione dall’assessore all’Immagine Carlo Puca, e a Luca Trapanese, scrittore e assessore regionale.
Come da tradizione, uno dei momenti più significativi della manifestazione è stato dedicato al mondo della solidarietà e dell’inclusione. Premiato il progetto SuperAbili, insieme agli artisti che hanno contribuito ad arricchire i “Percorsi d’Arte” e ai ragazzi speciali dell’Ischia Baskin, squadra inclusiva di pallacanestro più volte laureatasi campione regionale.
Un momento particolarmente divertente e applaudito si è verificato quando Nando Paone, conquistato dall’entusiasmo dei ragazzi, si è proposto scherzosamente di ricoprire il ruolo di pivot della squadra. A sostenere e incoraggiare i ragazzi speciali presenti anche il campione paralimpico Francesco Iannelli.
Menzione speciale per l’Istituto “Carlo Alberto dalla Chiesa” di Afragola. Riconoscimenti per gli artisti Lucia Cepollaro, Antonio Torino, Tiziana Corvino, Alessandro Fortini e Francesco Liuzzi, per il fotografo Pio Angillotti, per il giornalista Gennaro Savio e per Manuela De Rosa.
Il Premio della Giuria è stato assegnato a Renato Di Pane, Fausto Marseglia e Lucia Ruocco, mentre il Premio della Critica è andato ad Antonio Torino.
Per la sezione poesia in lingua è stata premiata Silvia Cigala, proveniente da Messina; per la poesia in vernacolo Gerardo Landi di Avellino; per la sezione racconti Carmelo Cossa di Torino e per la sezione sociale Luciano Giovannini di Roma. Consegnate inoltre numerose menzioni d’onore.
I prestigiosi riconoscimenti sono stati realizzati dallo scultore Domenico Sepe, dalla ceramista Antonella Ruffini e dagli artisti dell’associazione Vesuvius.
L’OMAGGIO COMMOSSO A PEPPINO DI CAPRI: L’ABBRACCIO DEL PUBBLICO AI FIGLI EDOARDO E DARIO
Tra i momenti più emozionanti della serata, l’arrivo dei figli di Peppino Di Capri, Edoardo e Dario Faiella, letteralmente travolti dall’affetto e dall’entusiasmo dei presenti. Per loro numerosi omaggi: premi, quadri e fotografie che ritraevano il compianto cantautore caprese, protagonista indimenticabile della musica italiana.
Particolarmente toccante il racconto di Edoardo, che ha condiviso con il pubblico un curioso aneddoto sulla meticolosità con cui il padre preparava le scalette dei suoi concerti.
«Posso raccontarvi quello che succedeva a casa, tutto il dietro le quinte dei concerti, quando si metteva a stampare tutti i testi. Trascorreva giorni interi a preparare le scalette, perché si definiva il re delle scalette. A seconda del teatro o dello spettacolo da fare, impiegava anche tre giorni per decidere il brano iniziale, mentre quello finale era sempre lo stesso. Costruiva tutto meticolosamente, in base al luogo in cui doveva esibirsi».
Un ricordo prezioso che ha restituito al pubblico un’immagine intima e familiare di un artista straordinario, rendendo ancora più significativo l’omaggio a Peppino Di Capri.
UNA GRANDE FESTA DI ARTE, MUSICA E SOLIDARIETÀ
La kermesse è stata arricchita dalle apprezzate esibizioni dell’Accademia Maria Mauro e si è conclusa in un clima di grande festa con la travolgente performance della Paranza Vesuvius.
A condurre la manifestazione Angelo Iannelli, affiancato da Edda Cioffi e dalle miss Lucia Schiettino e Francesca Nastro.
Grande la soddisfazione del fondatore e direttore artistico Angelo Iannelli per la riuscita della tredicesima edizione.
«Sono contentissimo – ha dichiarato Iannelli – perché sono venuti tanti amici e abbiamo premiato tante eccellenze. I ragazzi speciali si sono divertiti e soprattutto sono stati valorizzati. Il Maschio Angioino è un posto stupendo. Ringrazio il Comune di Napoli per la vicinanza, la Regione Campania e la Diocesi di Napoli. Sono soddisfattissimo perché questa tredicesima edizione del Premio “Ambasciatore del Sorriso” è stata un vero “Chapeau” di applausi. Il mondo ci guarda perché Napoli, ancora una volta, si conferma capitale della cultura, della solidarietà e dell’umanità».
Prima del congedo, un ultimo momento di convivialità ha coinvolto premiati e pubblico, che hanno potuto degustare i celebri fiocchi di neve di Poppella, accompagnati dallo squisito Babà Re.
Una manifestazione che ha lasciato il segno, dimostrando ancora una volta come il sorriso possa diventare un linguaggio universale capace di unire generazioni, talenti e sensibilità diverse. Nel ricordo di Peppino Di Capri, Napoli ha celebrato non soltanto l’arte e la musica, ma soprattutto il valore più autentico della vita: l’umanità.





