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Il Presidente Salvatore Guerriero: “Ricordiamo le vittime di Marcinelle e tutte le persone che hanno perso la vita lavorando. Servono più formazione, prevenzione e responsabilità condivisa tra imprese, lavoratori, istituzioni e scuola.”
L’8 agosto rappresenta una giornata di profonda riflessione per l’Italia e per il mondo del lavoro. In questa data ricorre l’anniversario della tragedia di Marcinelle, avvenuta in Belgio l’8 agosto 1956, quando una terribile esplosione nella miniera di carbone del Bois du Cazier provocò la morte di 262 lavoratori, tra cui numerosi italiani emigrati alla ricerca di una vita migliore.
Una tragedia che ha segnato la storia del nostro Paese, lasciando un dolore indelebile nelle famiglie delle vittime e nella memoria collettiva nazionale.
“Marcinelle non è soltanto un ricordo del passato – dichiara il Presidente di PMI INTERNATIONAL Salvatore Guerriero – ma rappresenta un monito per il presente e per il futuro. Il lavoro deve essere sempre sinonimo di dignità, crescita e realizzazione personale, mai di rischio per la vita delle persone.”
A distanza di tanti anni, nonostante l’evoluzione normativa e gli importanti strumenti introdotti per la prevenzione e la tutela dei lavoratori, il fenomeno degli infortuni e delle morti sul lavoro continua a rappresentare una delle più gravi emergenze sociali del nostro Paese.
“I numeri degli incidenti sul lavoro ci impongono una riflessione profonda – continua Guerriero – perché dietro ogni statistica c’è una persona, una famiglia, una comunità che soffre. È una realtà che non possiamo accettare come normale.”
Secondo PMI INTERNATIONAL, il tema della sicurezza non può essere affrontato esclusivamente attraverso norme e controlli, seppure indispensabili, ma richiede soprattutto un cambiamento culturale.
“La sicurezza deve entrare nel patrimonio culturale di ogni individuo. Deve iniziare nelle famiglie, nelle scuole, nei luoghi di formazione e naturalmente nelle imprese. Le regole sono fondamentali, ma senza consapevolezza e responsabilità quotidiana rischiano di non essere sufficienti.”
La Confederazione delle Imprese nel Mondo – PMI INTERNATIONAL ha da sempre posto la tutela dei lavoratori tra i principi fondamentali della propria attività, sostenendo le imprese nel percorso di formazione, informazione e applicazione delle migliori pratiche in materia di salute e sicurezza.
“Come organizzazione rappresentativa del mondo imprenditoriale – afferma il Presidente Guerriero – abbiamo il dovere di accompagnare le aziende, soprattutto le piccole e medie imprese, affinché possano sviluppare una vera cultura della prevenzione. Un’impresa moderna e competitiva è un’impresa che protegge le proprie persone.”
PMI INTERNATIONAL continuerà il proprio impegno attraverso iniziative di sensibilizzazione, formazione e collaborazione con enti e strutture specializzate, perché la sicurezza sul lavoro deve essere considerata un investimento e non un costo.
In occasione dell’8 agosto, la Confederazione rinnova il proprio pensiero alle vittime di Marcinelle e a tutte le lavoratrici e i lavoratori che hanno perso la vita nello svolgimento della propria attività.
“La memoria deve trasformarsi in responsabilità. Il nostro obiettivo deve essere uno solo: costruire un futuro nel quale ogni persona possa lavorare senza paura e tornare ogni giorno dalla propria famiglia.”
Ufficio Stampa
PMI INTERNATIONAL