Circumvesuviana Baiano-Napoli, il Comitato E(A)Vitiamolo chiama a raccolta i Sindaci: «Subito Consigli Comunali straordinari»

Circumvesuviana Baiano Napoli, il Comitato E(A)Vitiamolo chiama a raccolta i Sindaci: «Subito Consigli Comunali straordinari»

SPERONE – Fare fronte comune per scongiurare il rischio di un nuovo autunno di disagi sulla Circumvesuviana Baiano-Napoli. È l’appello lanciato dal Comitato Pendolari “E(A)Vitiamolo” di Sperone ai sindaci dei sei Comuni del Mandamento Baianese, ai quali viene chiesta la convocazione urgente dei rispettivi Consigli Comunali, anche in seduta straordinaria, per affrontare quella che i viaggiatori definiscono una situazione ormai insostenibile.

Il Comitato, presente nella Consulta della Mobilità della Regione Campania, ha trasmesso una richiesta formale ai Comuni di Sperone, Baiano, Avella, Sirignano, Quadrelle e Mugnano del Cardinale, sollecitando un’azione istituzionale congiunta nei confronti della Regione Campania e di EAV.

L’obiettivo è arrivare a un atto di indirizzo politico condiviso attraverso il quale l’intero territorio possa chiedere interventi immediati sulla tratta ferroviaria.

Tre richieste per la Baiano-Napoli

Sono tre i punti principali indicati dal Comitato: il ripristino del collegamento ferroviario diretto Baiano-Napoli Porta Nolana, via San Giorgio, eliminando il sistema delle navette e del cambio a Volla; l’ampliamento dell’orario di esercizio dalle 5:30 alle 21:00, con corse ogni 30 minuti; e l’istituzione di un Tavolo Istituzionale Monotematico permanente a Baiano, capolinea della tratta.

Richieste che diventano ancora più urgenti con l’avvicinarsi della riapertura delle scuole e della piena ripresa delle attività lavorative dopo la pausa estiva.

«L’attuale modello di esercizio misto treno-navetta costringe i passeggeri a un calvario quotidiano di oltre due ore a tratta – spiegano dal Comitato – una situazione definita inutile persino dall’assessore regionale ai Trasporti, Mario Casillo. Con l’imminente inizio dell’anno scolastico e la ripresa a pieno regime delle attività lavorative post ferie estive, il sistema rischia il collasso definitivo».

Per i pendolari, il problema non riguarda soltanto l’efficienza del trasporto pubblico, ma incide direttamente sulla quotidianità di studenti, lavoratori e famiglie dell’intero Mandamento.

«Le famiglie del Mandamento non possono più tollerare un autunno di paralisi che mini il diritto costituzionale allo studio e al lavoro come verificatosi gli scorsi anni», sottolineano.

«Ora ci sono le condizioni tecniche»

Secondo “E(A)Vitiamolo”, rispetto al passato esisterebbero oggi le condizioni tecniche per intervenire concretamente e ripristinare un servizio più efficiente.

Il Comitato richiama in particolare la decisione del nuovo amministratore delegato di EAV, l’ingegnere Diamantani, di sospendere dal prossimo 1° ottobre il servizio turistico Campania Express. Una scelta che i pendolari considerano una «vittoria storica», sostenendo di averne chiesto l’adozione per tre anni.

La sospensione del servizio consentirebbe, secondo il Comitato, di recuperare otto convogli ex Campania Express. A questi si aggiungerebbe la progressiva entrata in servizio dei nuovi treni: 13 sarebbero già stati consegnati sui 56 complessivamente commissionati.

Numeri che, secondo i rappresentanti dei viaggiatori, renderebbero possibile una riorganizzazione sostanziale del servizio.

«Il recupero degli 8 convogli ex Campania Express, unito alla progressiva immissione dei nuovi treni, rende la proposta di un orario potenziato e regolare non più un’utopia, ma un’operazione tecnica immediatamente realizzabile. Le risorse e i treni ci sono, manca solo la volontà politica», afferma il Comitato.

L’appello ai sei Sindaci del Mandamento

Da qui la scelta di coinvolgere direttamente le amministrazioni comunali. Ai sindaci viene chiesto di andare oltre i singoli confini municipali e costruire una posizione unitaria capace di aumentare il peso politico delle richieste avanzate dal territorio.

«I Sindaci sono i primi difensori della dignità del nostro territorio – conclude il Comitato – e per questo chiediamo loro di superare i confini municipali e di agire in sinergia politica e legale con noi, partendo proprio dal voto nei Consigli Comunali».

I rappresentanti di “E(A)Vitiamolo” si dichiarano inoltre disponibili a partecipare alle sedute consiliari, mettendo a disposizione delle amministrazioni dati, riscontri operativi e documentazione a sostegno delle richieste.

La parola passa ora ai sei Comuni. Per il Comitato, la priorità è arrivare alla ripresa scolastica e lavorativa con risposte concrete e con una voce istituzionale unica da portare ai tavoli regionali e di EAV.

«Il Mandamento Baianese deve muoversi unito per far valere i propri diritti», è il messaggio con cui i pendolari chiamano a raccolta amministratori e istituzioni del territorio.