AVELLINO. Il Pd irpino riparte da Alaia: nuova guida e sfide decisive all’orizzonte

AVELLINO. Il Pd irpino riparte da Alaia: nuova guida e sfide decisive all’orizzonte

Il Partito Democratico della provincia di Avellino volta pagina e affida la guida della federazione a Marco Santo Alaia. L’elezione è arrivata ieri  al termine dell’Assemblea Provinciale riunita presso il Viva Hotel di Avellino, chiudendo un percorso congressuale che nelle scorse settimane ha coinvolto tutti i circoli del territorio.

Un passaggio politico significativo per il Pd irpino, che si prepara ad affrontare una fase delicata, segnata da importanti appuntamenti elettorali e dalla necessità di ricompattare il partito.

De Luca: «Una sintesi che unisce il partito»

All’assemblea ha preso parte anche Piero De Luca, segretario regionale del Pd Campania e deputato, che ha seguito da vicino l’insediamento dei nuovi organismi dirigenti.

De Luca ha definito l’esito del congresso come un momento di coesione interna: una “sintesi positiva” capace di rappresentare tutte le sensibilità del partito in provincia. Un messaggio chiaro, volto a rafforzare l’unità in vista delle sfide imminenti.

La sfida del Comune capoluogo

Tra i nodi principali, quello delle prossime elezioni comunali ad Avellino. Il Pd è chiamato a esprimere il candidato sindaco per una coalizione ampia di centrosinistra.

Secondo De Luca, il metodo sarà quello della collegialità, con l’obiettivo di individuare una figura capace di unire le diverse anime della coalizione e allo stesso tempo dialogare con la società civile. Centrale anche il tema del rinnovamento: il candidato dovrà segnare una netta discontinuità con le precedenti esperienze amministrative.

L’unità del campo progressista, ha ribadito il segretario regionale, rappresenta una condizione imprescindibile per tornare competitivi.

Provincia: futuro incerto per la presidenza

Sul fronte provinciale resta aperta la questione della guida dell’ente. Nonostante il Pd si sia confermato primo partito, la perdita di un consigliere complica gli equilibri.

De Luca ha mantenuto una posizione prudente sul futuro del presidente uscente, demandando ogni decisione alle prossime settimane e al confronto con il nuovo segretario provinciale. Nessuna chiusura, ma nemmeno impegni definitivi: tutte le opzioni restano sul tavolo.

Uno sguardo al medio periodo

Nel suo intervento, De Luca ha ampliato l’orizzonte politico, richiamando le prossime scadenze referendarie e il ruolo del Pd nel dibattito nazionale. Il lavoro della nuova segreteria provinciale si inserisce così in una prospettiva più ampia, che guarda fino alle elezioni politiche del 2027.

Con l’elezione di Alaia, il Pd irpino apre dunque una nuova fase, tra ricerca dell’unità interna e costruzione di una proposta politica credibile per il territorio. Le prossime settimane saranno decisive per capire se il rinnovamento annunciato saprà tradursi in una reale ripartenza.AVELLINO. Il Pd irpino riparte da Alaia: nuova guida e sfide decisive all’orizzonte AVELLINO. Il Pd irpino riparte da Alaia: nuova guida e sfide decisive all’orizzonte