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di Francesco Piccolo
Il club affida la prima squadra a Giovanni Sgambati, tecnico che conosce già l’ambiente e i colori rossoneri. Esperienza e appartenenza per dare forma al nuovo progetto
MUGNANO DEL CARDINALE — Il Carotenuto riparte da Giovanni Sgambati. Sarà lui a guidare la prima squadra nella nuova stagione, aprendo un nuovo capitolo del progetto rossonero. Una scelta precisa, costruita attorno a un allenatore che conosce già l’ambiente, la piazza e il significato di una maglia che ha già incrociato nel proprio percorso.
Sgambati non arriva dunque da semplice volto nuovo. Conosce il Carotenuto, ne conosce le dinamiche e sa bene quale peso abbia questa realtà nel territorio. È anche per questo che la società ha deciso di affidargli la panchina: esperienza, conoscenza del contesto e capacità di entrare subito dentro il progetto.
LA SCELTA
Il nuovo tecnico raccoglie una squadra che il club sta costruendo passo dopo passo, con l’obiettivo di alzare il livello e dare maggiore consistenza alla nuova stagione. La priorità, adesso, sarà trasformare il lavoro estivo in identità, organizzazione e risultati.
Sgambati avrà il compito di dare una fisionomia precisa al Carotenuto, lavorando su un gruppo che sta cambiando volto attraverso nuovi innesti e conferme. Il mercato ha già consegnato diverse soluzioni alla rosa e ora toccherà all’allenatore trovare equilibri, gerarchie e meccanismi.
UN TECNICO CHE CONOSCE L’AMBIENTE
La conoscenza della piazza rappresenta uno dei punti di forza della scelta. Sgambati sa cosa significa lavorare al Carotenuto e sa anche quali siano le aspettative che accompagnano una società dalla storia importante.
Il presidente Pietro Paolo Rozza e il direttore sportivo Guido De Stefano hanno individuato nel tecnico il profilo giusto per dare continuità al lavoro societario e accompagnare la squadra dentro la nuova stagione. A loro il compito di sostenere il progetto, a Sgambati quello di dargli forma sul campo.
ORA TOCCA A LUI
Da qui in avanti, però, la scena passa inevitabilmente alla panchina. Saranno le scelte di Sgambati, il lavoro quotidiano e la risposta della squadra a misurare la crescita del Carotenuto.
Il club ha scelto la sua guida. Adesso servono idee, ritmo, compattezza e risultati.
