La salute prima degli affari: Vittorio Agnoletto e Renato Natale ad Avella con Radici e Futuro

La salute prima degli affari: Vittorio Agnoletto e Renato Natale ad Avella con Radici e Futuro

Il 20 ottobre, alle 18:30, all’Agriresort Antico Mulino, la presentazione del libro “L’industria della salute”.
Vittorio Agnoletto sarà ad Avella perché Radici e Futuro vuole riportare al centro del dibattito politico irpino la salute delle persone. In un confronto pubblico troppo spesso occupato dalla mancata riapertura della curva di uno stadio, da feste di piazza, sagre e cantanti, sentiamo il bisogno di ristabilire un ordine delle priorità. Ci sono famiglie che aspettano una diagnosi, persone che rinunciano alle cure, anziani che devono scegliere come spendere la pensione. È da qui che la politica deve partire.
La sanità pubblica è un diritto e, prima ancora, una conquista di civiltà. L’antropologa Margaret Mead riconosce in un femore fratturato e poi guarito il segno della nascita della civiltà: qualcuno si è fermato, ha protetto una persona ferita, l’ha nutrita e accompagnata fino alla guarigione. Un’immagine che esprime un principio preciso: una comunità diventa umana quando si assume la responsabilità di chi ha più bisogno. Per noi questo principio è irrinunciabile. Deve orientare le scelte pubbliche ed essere affrontato con costanza, perché il bisogno di cura non si esaurisce nello spazio di una campagna elettorale.
Da questa convinzione nasce l’incontro promosso da Radici e Futuro per martedì 20 ottobre 2026, alle ore 18:30, presso l’Agriresort Antico Mulino di Avella, dedicato al libro di Vittorio Agnoletto “L’industria della salute. Farmaci, privatizzazioni e affari. Ecco perché un’altra medicina è necessaria”, pubblicato da Paper First con la prefazione di Silvio Garattini.
Medico e già parlamentare europeo, Agnoletto ricostruisce attraverso testimonianze, inchieste e documenti lo scontro tra diritto alla salute e interessi economici. Le lunghe attese per una prestazione che diventa rapidamente disponibile pagando, i prezzi alti dei medicinali, gli ostacoli all’accesso alle terapie e i conflitti d’interesse sono parti di una stessa questione: chi decide le priorità della sanità e nell’interesse di chi?
Il libro interroga anche le responsabilità della politica e delle istituzioni, chiamate a tutelare i cittadini e troppo spesso incapaci di contrastare il peso dei grandi interessi economici. L’influenza delle multinazionali del farmaco sulla ricerca, sull’informazione e sulle decisioni pubbliche impone trasparenza, controlli e indipendenza. La salute delle persone deve venire prima della redditività di un investimento.
Alla denuncia Agnoletto affianca proposte: rafforzare il Servizio sanitario nazionale e il suo personale, investire nella prevenzione e nella medicina territoriale, garantire continuità nell’assistenza, rendere effettivi i controlli sulle strutture convenzionate. E ancora: sostenere una ricerca indipendente, valorizzare la partecipazione dei cittadini e costruire una produzione farmaceutica pubblica europea orientata ai bisogni di salute.
Al confronto parteciperà Renato Natale, medico, già sindaco anticamorra di Casal di Principe e tra i fondatori dell’associazione Jerry Essan Masslo, impegnata nell’assistenza sanitaria gratuita ai migranti e alle persone meno abbienti. La sua esperienza porta nella discussione il lavoro concreto di chi incontra i bisogni degli ultimi e pratica la cura come responsabilità verso gli altri.

Radici e Futuro invita cittadini, operatori sanitari, associazioni e amministratori a partecipare. Vogliamo che la salute torni a essere una priorità politica del nostro territorio, sulla quale discutere, avanzare proposte e chiedere conto delle scelte compiute. Perché dalla possibilità di curarsi passa la libertà delle persone e si misura la civiltà di una comunità.

Radici e Futuro – Partito Democratico, Avellino