Da Gennaio rischio chiusura per gli istituti scolastici in Provincia di Caserta, i tagli della legge del Rio bloccano le attività di manutenzione negli istituti superiori.

Da Gennaio rischio chiusura per gli istituti scolastici in Provincia di Caserta, i tagli della legge del Rio bloccano le attività di manutenzione negli istituti superiori, Di Maio, Moronese e Puglia presentano interrogazione al Ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini.

I Parlamentari del M5S, Luigi Di Maio, Vilma Moronese, Sergio Puglia, Maria Marzana, Manuela Serra e Michela Montevecchi, hanno presentato alla Camera e al Senato due  interrogazioni al Ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini per sapere come il Governo  intenda attivarsi su un vero e proprio disastro che sta per consumarsi nella Provincia di Caserta ai danni di circa 83.000 studenti.

Lo scorso 6 ottobre il responsabile del servizio tecnico e il dirigente del settore edilizia della provincia di Caserta hanno inviato una circolare al Prefetto di Caserta e ai dirigenti degli istituti scolastici della provincia con la quale si rappresentava l’indisponibilità di risorse finanziarie da parte dell’amministrazione provinciale per lo svolgimento delle attività di manutenzione straordinaria e per l’adeguamento degli edifici scolastici di competenza dell’ente alle vigenti prescrizioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, di prevenzione incendi, nonché di prevenzione ed attenuazione del rischio sismico. Sempre nella medesima comunicazione l’ente provinciale ha rappresentato ai dirigenti scolastici l’indisponibilità di risorse a decorrere dal 31 dicembre 2016 per il pagamento delle forniture dell’energia elettrica: ulteriore ragione che comporterebbe la traumatica interruzione dell’anno scolastico 2016-2017;

La missiva del 6 ottobre, spiegano nell’interrogazione i Parlamentari del M5S, segue ad altre due precedenti missive  fatte dall’amministrazione provinciale e trasmesse al prefetto,  il  21 luglio scorso, in cui si sostiene che la ragione di tale dissesto finanziario non sia  stata causata da una cattiva gestione  dell’ente, ma dalle risorse che la provincia ha dovuto trasferire allo stato centrale in seguito a quanto disposto dalla legge n. 190 del 2014 (legge del Rio) ;