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AVELLINO – Quando arriva un paziente con un grave trauma, ogni minuto può fare la differenza. Alla Città ospedaliera di Avellino si è concluso il percorso di formazione Atls – Advanced Trauma Life Support, che ha coinvolto 40 medici dell’Azienda ospedaliera Moscati.
Sei giornate di formazione, articolate in due sessioni, con un obiettivo preciso: rendere ancora più rapido e coordinato l’intervento nei momenti immediatamente successivi all’arrivo del paziente in Pronto Soccorso.
Coinvolti professionisti di sei diverse aree: Pronto Soccorso, Anestesia e Rianimazione, Neurochirurgia, Ortopedia, Chirurgia generale e Chirurgia toracica. Accanto alla parte teorica, spazio alle simulazioni pratiche guidate da istruttori certificati.
Il metodo Atls punta infatti a individuare subito le condizioni che possono mettere in pericolo la vita del paziente, stabilendo priorità e interventi secondo procedure condivise.
Un addestramento che punta anche a rafforzare il lavoro di squadra tra le diverse specialità del Moscati, affinché davanti a un’emergenza complessa medici e reparti possano agire con lo stesso linguaggio e una strategia comune.
