Avella, porte aperte alla “Carovana dei Mostriciattoli”: una festa in paese che non offende la fede!

Avella, porte aperte alla “Carovana dei Mostriciattoli”: una festa in paese che non offende la fede!

​Dalle ore 17 in Piazza Convento il piedibus per i bambini. Gli organizzatori mobilitano la città d ‘Arte e rispondono ai dubbi religiosi: «Molto prima delle mode americane, in Italia si donava ai piccoli per il suffragio dei defunti»

Un suggestivo “piedibus del terrore” attraverserà i vicoli del centro storico. Chiamata a raccolta per tutta la comunità: travestimenti, dolci e portoni aperti per una festa che affonda le radici nella nostra memoria popolare.
AVELLA (AV). Preparate mantelli, maschere spaventose e sacchetti capienti: ad Avella il 31 ottobre si trasforma in una grande avventura pensata per i più piccoli e per le loro famiglie. Prende vita l’iniziativa della “Carovana dei Mostriciattoli”,uno speciale piedibus del terrore che trasformerà le vie del paese in un percorso di allegria, giochi e sana socialità.
L’appuntamento è fissato per il 31 ottobre alle ore 17:00 in Piazza Convento. Da lì, tutti rigorosamente vestiti a tema * streghe, fantasmini, mostri e creature fantastiche* , si partirà insieme a piedi per le stradine del centro storico di Avella all’insegna del tradizionale e attesissimo rito del “dolcetto o scherzetto”.
L’appello ai cittadini: aprite i portoni e create la vostra tappa!
L’iniziativa vuole essere una festa corale per l’intera cittadinanza. L’invito a residenti ed esercenti è chiaro:farsi trovare pronti con caramelle, dolcetti e un sorriso accogliente.
C’è inoltre una bellissima opportunità per partecipare attivamente: chiunque abbia un portone, un cortile o un giardino e desideri allestire un piccolo punto ristoro a tema ,con musica, addobbi, caramelle o un banchetto di dolci ,può segnalarlo tempestivamente all’organizzazione. Ogni punto segnalato diventerà una tappa ufficiale sulla mappa del percorso, che verrà resa pubblica prima della partenza per guidare la sfilata dei piccoli mostriciattoli.
Fede e tradizione: perché anche chi è credente può festeggiare senza timori
Accanto all’entusiasmo dei bimbi per la sfilata dei piccoli mostriciattoli, capita spesso di sentire voci critiche o timori: molti credono che chi è cattolico e praticante debba tenersi lontano da questo appuntamento, considerandolo erroneamente una celebrazione oscura, pericolosa o foriera di cattivi messaggi. Niente di più lontano dalla realtà.
Il rito di bussare alle porte travestiti per chiedere un’offerta, infatti, non è affatto un’invenzione dannosa né una semplice moda americana d’importazione: appartiene alla più autentica tradizione popolare cristiana e contadina italiana da centinaia di anni. Molto prima che si diffondesse la parola “Halloween”, lungo tutta la nostra penisola si praticava la cosiddetta questua per i defunti alla vigilia di Ognissanti.
In Sardegna con Is Animeddas e Su Mortu Mortu, in Calabria con Lu Coccalu, o ancora tra Puglia, Abruzzo e la nostra stessa Campania con il rito delle “anime dei morti”, i più piccoli giravano per le case chiedendo cibo, fichi secchi, castagne o il “pane dei morti”. Nella mentalità dell’epoca,dare un dono ai fanciulli , visti come anime candide e innocenti ,era un vero e proprio atto di carità cristiana, una preghiera materiale per portare sollievo alle anime del Purgatorio. Persino l’usanza di intagliare le zucche con una candela dentro (le lumere) serviva, secondo la pietà popolare dei nostri nonni, a indicare la via della luce.
Partecipare a questa giornata non significa affatto rinnegare la propria fede o celebrare il male: significa recuperare uno spirito di accoglienza,di generosità verso il prossimo e di condivisione di comunità, regalando ai nostri bambini momenti di spensieratezza e stupore.
Pronti a partire: tutte le informazioni utili.
Vi aspettiamo numerosissimi, piccoli e grandi insieme ai vostri genitori,rigorosamente travestiti,carichi di energia e pronti a colorare il paese!
Ritrovo e partenza: ore 17:00 in Piazza Convento ad Avella.
Per informazioni e per candidare il vostro portone come tappa: contattare il numero 320 6975797.
“Ad Avella la paura fa solo ridere: aprite i portoni, fate spazio alla magia dei mostriciattoli!”

Avella, porte aperte alla “Carovana dei Mostriciattoli”: una festa in paese che non offende la fede!