Avella, Aniello Casoria scende in campo per le Comunali 2027: «Una lista nuova per dare voce ai cittadini»

Avella, Aniello Casoria scende in campo per le Comunali 2027: «Una lista nuova per dare voce ai cittadini»

Il medico quarantenne annuncia il suo impegno politico in vista delle prossime elezioni amministrative. Una squadra di professionisti, giovani e figure di esperienza per un progetto che punta su turismo, ambiente, viabilità e partecipazione. Sull’uscita della moglie Tonia Caruso dalla giunta Biancardi: “è un mio desiderio personale che ho sempre cullato nel corso degli anni».

AVELLA – Si comincia a delineare il quadro politico in vista delle elezioni comunali del 2027. Tra i protagonisti della prossima competizione elettorale ci sarà anche Aniello Casoria, medico quarantenne, che ha deciso di scendere in campo con una propria lista, presentando un progetto politico che punta sul rinnovamento della classe amministrativa e su un diverso rapporto tra istituzioni e cittadini.

Sposato con Tonia Caruso, già componente della giunta Biancardi, Casoria ha illustrato nel corso di un’intervista le motivazioni della sua scelta, soffermandosi sulla composizione della futura squadra, sulle criticità del territorio e sulla visione amministrativa che intende proporre agli avellani.

«Ho deciso di scendere in politica semplicemente per amore del nostro paese», ha spiegato Casoria, sottolineando la volontà di contribuire a ricomporre una comunità che, a suo giudizio, appare oggi divisa e con un evidente malcontento. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un percorso capace di mettere al centro il bene comune e i cittadini, superando le contrapposizioni personali e valorizzando le competenze presenti sul territorio.

Una lista di professionisti per le Comunali 2027

Il progetto elettorale è già nella fase di definizione della squadra. Casoria ha anticipato che la lista sarà composta prevalentemente da professionisti, con una presenza significativa di persone tra i trenta e i cinquant’anni, affiancate da due o tre figure con esperienza.

«La lista sarà formata da due o tre persone di esperienza, ma soprattutto da giovani professionisti, gente con capacità, competenze e interesse per il pubblico e per Avella», ha dichiarato.

Un gruppo che, nelle intenzioni del promotore, dovrà condividere un’impostazione collegiale dell’attività amministrativa, senza personalismi.

«Siamo un Noi, non siamo un io», ha precisato Casoria. «Soltanto con il confronto tra vari professionisti si può effettivamente crescere, migliorare e soprattutto dare nuova vita a questo Comune».

Il rapporto con Tonia Caruso e l’uscita dalla giunta Biancardi

Uno dei passaggi più significativi dell’intervista riguarda il rapporto tra la scelta politica di Casoria e l’uscita della moglie, Tonia Caruso, dalla giunta guidata da Biancardi.

Alla domanda se quella vicenda abbia influito sulla decisione di impegnarsi direttamente nella competizione elettorale, il medico ha risposto senza esitazioni.

«Ha influito praticamente nulla, perché questo era un mio desiderio personale che ho sempre cullato nel corso degli anni».

Casoria ha quindi rivendicato l’autonomia del proprio percorso, spiegando che la volontà di impegnarsi per Avella è maturata nel tempo, anche attraverso la sua esperienza familiare e professionale.

Un percorso che, secondo quanto dichiarato, non nasce dunque come conseguenza delle vicende amministrative che hanno coinvolto la moglie, ma da un progetto personale coltivato da tempo.

Il modello Bacoli e l’esperienza di Josi Della Ragione

Tra i riferimenti amministrativi citati da Casoria compare Josi Gerardo Della Ragione, sindaco di Bacoli, la cui esperienza viene indicata come esempio di rinnovamento politico.

«Ci ispiriamo veramente alla giunta di Josi Della Ragione, il sindaco di Bacoli, che è riuscito a creare qualcosa di nuovo e che funziona», ha spiegato.

Il riferimento è soprattutto alla possibilità di coinvolgere nuove energie nella gestione della cosa pubblica, valorizzando il legame con il territorio e la partecipazione delle giovani generazioni.

Ambiente, viabilità, turismo e presenza sul territorio: le priorità

Entrando nel merito delle questioni amministrative, Casoria ha individuato alcuni settori sui quali ritiene necessario intervenire.

Tra questi figurano l’ambiente, la viabilità e il turismo, considerato un comparto che, a suo giudizio, non esprime ancora pienamente le proprie potenzialità nonostante le attività di promozione.

Ma il punto sul quale insiste maggiormente riguarda il rapporto tra amministratori e cittadini.

«Bisogna diventare più disponibili ed empatici, essere a fianco della gente, ma esserci a fianco veramente».

Per Casoria, dunque, il cambiamento non dovrebbe limitarsi alla realizzazione di interventi materiali, ma dovrebbe riguardare anche il modo di amministrare, attraverso una presenza costante sul territorio e una maggiore attenzione alle esigenze quotidiane della popolazione.

«Mi sento avellano»: la risposta sulle sue origini

Nel corso dell’intervista è stato affrontato anche il tema delle origini di Casoria, spesso richiamato nel dibattito locale.

Il medico ha ricordato il proprio legame familiare con Avella, spiegando che la nonna era originaria del paese e che la sua famiglia vive profondamente la realtà avellana.

«Mia nonna era di Avella, mia moglie è di Avella, i miei figli sono di Avella e io sinceramente mi sento avellano sia nello spirito che nella presenza».

Casoria ha inoltre ricordato di vivere ad Avella da circa vent’anni e di aver costruito nel paese gran parte della propria vita familiare.

La professione medica e l’impegno politico

Un altro tema affrontato riguarda la possibilità di conciliare la professione medica con l’attività politica.

Casoria ha spiegato di considerare la medicina non soltanto un lavoro, ma soprattutto una passione e una forma di servizio verso gli altri.

«Ho sempre voluto fare il medico, ho sempre voluto dare una mano agli altri e lo faccio cercando di dare il duecento per cento».

Secondo il medico, la disponibilità e l’empatia che caratterizzano il rapporto con i pazienti dovrebbero rappresentare anche i principi fondamentali dell’impegno amministrativo.

Ha inoltre escluso che l’eventuale assunzione di responsabilità politiche possa tradursi in un abbandono della propria vocazione professionale, sostenendo di voler continuare a essere presente sia nell’ambito medico sia nella vita pubblica.

La frase finale: «Avella democratica? Lo diventerà»

È però nella parte conclusiva dell’intervista che emerge una delle dichiarazioni politicamente più significative.

Alla domanda se consideri Avella un paese democratico, Casoria risponde: «Lo diventerà».

Una risposta che lascia trasparire una valutazione critica dell’attuale situazione politica locale e che il medico collega alla necessità di garantire maggiore partecipazione ai cittadini e trasparenza

«Se la gente sceglierà noi, faremo in modo che i cittadini possano avere sempre voce in capitolo», ha aggiunto.

Con queste parole Casoria delinea il principio sul quale intende costruire il proprio progetto per le amministrative del 2027: una gestione del Comune che, nelle sue intenzioni, dovrà coinvolgere maggiormente la comunità nelle decisioni pubbliche.

La discesa in campo del medico apre così un nuovo capitolo nel percorso di avvicinamento alle prossime elezioni comunali di Avella. Restano da conoscere il nome della lista, la composizione definitiva della squadra e il programma amministrativo completo.

Intanto, Aniello Casoria ha reso esplicita la propria intenzione di partecipare alla prossima competizione elettorale, proponendo un progetto che mette al centro rinnovamento, competenze professionali e partecipazione dei cittadini.Avella, Aniello Casoria scende in campo per le Comunali 2027: «Una lista nuova per dare voce ai cittadini»