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Il progetto è rivolto ai Comuni con meno di 10mila abitanti. Formazione e iniziative locali per promuovere i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, senza oneri per gli enti.
AVELLINO – Coinvolgere i piccoli centri della provincia nella costruzione di comunità più attente ai bambini e agli adolescenti. È l’obiettivo dell’appello lanciato dal Comitato provinciale UNICEF di Avellino, presieduto da Tonia De Giuseppe, per promuovere l’adesione al progetto nazionale “Piccoli Comuni, Grandi Diritti”.
L’iniziativa del Comitato Italiano per l’UNICEF – Fondazione ETS si rivolge alle amministrazioni dei Comuni con meno di 10mila abitanti e propone un percorso per diffondere i principi della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. La partecipazione, spiega il Comitato, non comporta oneri per gli enti.
Il progetto prevede una prima fase di formazione online per amministratori e personale comunale, seguita dall’organizzazione di eventi o iniziative sul territorio, con il supporto dei materiali messi a disposizione dall’UNICEF. Dopo la compilazione di un monitoraggio, il Comune entrerà nella mappa digitale interattiva presente sul sito di UNICEF Italia.
L’invito è rivolto a sindaci, assessori e consiglieri della provincia di Avellino, chiamati a contribuire a una rete nazionale di amministrazioni impegnate nella tutela dei diritti delle nuove generazioni.
Il Comitato provinciale e gli operatori del Servizio civile sottolineano l’importanza di costruire spazi di crescita, partecipazione e inclusione, riconoscendo ai bambini e agli adolescenti un ruolo centrale nello sviluppo delle comunità locali.
Le amministrazioni interessate possono consultare la brochure nella pagina dedicata al progetto e scrivere a [email protected], mettendo in copia il Comitato provinciale all’indirizzo [email protected]. Per ulteriori informazioni è disponibile il numero 342 121 0348.