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MUGNANO DEL CARDINALE – Valutare un contributo temporaneo sugli extraprofitti straordinari per sostenere le famiglie alle prese con il crescente costo della vita. È la proposta avanzata da Giovanni Valentino, assessore comunale di Mugnano del Cardinale ed esponente di Progetto Civico Italia, che richiama l’attenzione sulle difficoltà economiche affrontate quotidianamente dai cittadini.
Fare la spesa, pagare le bollette e sostenere le spese essenziali è diventato sempre più impegnativo, soprattutto per le famiglie i cui redditi non sono aumentati allo stesso ritmo dei prezzi. Secondo un’elaborazione degli indici ISTAT pubblicata da MapTheFood, tra la media del 2021 e settembre 2026 i prezzi dei beni alimentari sono cresciuti del 28,2%, mentre l’indice generale dei prezzi al consumo ha registrato un aumento del 22,6%.
Per comprendere l’impatto concreto dei rincari, una famiglia che nel 2021 spendeva 450 euro al mese per gli alimenti avrebbe oggi bisogno di circa 577 euro per acquistare un paniere equivalente.
Di fronte a questa situazione, Valentino propone di approfondire l’ipotesi di un contributo temporaneo sugli extraprofitti straordinari, a partire dai settori che hanno beneficiato di condizioni eccezionali di mercato, registrando guadagni particolarmente elevati. Le eventuali risorse potrebbero essere destinate a interventi di sostegno alle famiglie, attraverso criteri di accesso chiari, controlli indipendenti e risultati verificabili.
«Di fronte all’aumento del costo della vita non possiamo limitarci a registrare i rincari e a prendere atto delle difficoltà delle famiglie. Dobbiamo discutere di soluzioni concrete, valutarne la sostenibilità e capire quali risultati possono garantire. Per questo riteniamo che un contributo sugli extraprofitti straordinari meriti un approfondimento serio, senza colpire indiscriminatamente le imprese e senza alimentare aspettative su risorse che devono ancora essere quantificate», dichiara l’assessore.
La proposta, precisa Valentino, dovrebbe rispettare le normative nazionali ed europee, distinguendo gli utili ordinari dai profitti effettivamente straordinari e valutando attentamente le possibili conseguenze sugli investimenti, sull’occupazione e sui prezzi, per evitare che i costi ricadano sui consumatori.
Il sostegno alle famiglie, tuttavia, non può dipendere da un unico intervento. L’assessore sottolinea anche la necessità di rinnovare i contratti di lavoro, adottare misure fiscali capaci di aumentare il reddito disponibile e garantire maggiore trasparenza nella formazione dei prezzi.
«Dietro i numeri ci sono persone che ogni mese devono fare i conti con le spese essenziali e spesso sono costrette a rinunciare a qualcosa. Il potere d’acquisto e la qualità della vita non possono restare questioni secondarie. La priorità deve essere individuare risposte concrete, con risorse certe e risultati verificabili», conclude Giovanni Valentino.
