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Il segretario provinciale Marco Alaia sottolinea l’importanza del coinvolgimento delle nuove generazioni: «Servono militanti attivi, circoli vitali e giovani protagonisti delle scelte politiche»
AVELLINO – Ripartire dai giovani, dalle loro idee e dalla volontà di contribuire al futuro dell’Irpinia. È questo il messaggio emerso dall’iniziativa “Non solo giovani. Una generazione che resta e partecipa”, promossa da Claudio Petrozzelli e ospitata presso la sede provinciale del Partito Democratico di Avellino.
L’appuntamento ha rappresentato un’occasione di confronto sul ruolo delle nuove generazioni nella vita politica e sulle prospettive di rilancio dei Giovani Democratici sul territorio provinciale.
Ad aprire i lavori è stato il segretario provinciale del PD, Marco Alaia. All’incontro hanno partecipato anche Ludovica Gentile, segretaria nazionale dei Giovani Democratici, Stefano Orlacchio, presidente dei Giovani Democratici della Campania, e Maurizio Petracca, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale.
La Federazione provinciale democratica ha accolto favorevolmente l’iniziativa, individuando nel coinvolgimento dei giovani un primo passo verso la ricostruzione di una presenza politica organizzata e radicata nelle comunità irpine.
«Quello di ieri è stato un incontro importante, per la partecipazione e soprattutto per la qualità degli interventi», ha dichiarato Alaia, evidenziando l’entusiasmo e la disponibilità dei ragazzi a impegnarsi direttamente nella vita pubblica.
Al centro della riflessione anche il tema della restanza, intesa non soltanto come scelta di continuare a vivere nella propria terra, ma come impegno concreto per contribuire al suo sviluppo.
Per il segretario provinciale, il rilancio del Partito Democratico non può passare esclusivamente attraverso l’attività degli amministratori e dei rappresentanti istituzionali. Occorre rafforzare il protagonismo degli iscritti, valorizzare il lavoro dei militanti e restituire centralità ai circoli territoriali.
«Al lavoro degli amministratori e all’attività istituzionale devono necessariamente affiancarsi il dinamismo dei militanti, il coinvolgimento degli iscritti e la vitalità dei circoli», ha sottolineato Alaia.
Una riflessione che assume particolare significato in una provincia segnata dallo spopolamento e dall’emigrazione giovanile. Proprio per questo, secondo il segretario, la disponibilità di ragazze e ragazzi a partecipare alla vita politica costituisce un elemento di fiducia per il futuro del territorio.
I giovani, ha ribadito Alaia, non devono essere considerati soltanto destinatari delle proposte elaborate dal partito, ma devono poter contribuire direttamente alla definizione delle priorità e delle scelte politiche.
L’obiettivo indicato dalla segreteria provinciale è trasformare l’entusiasmo emerso durante l’incontro in un percorso stabile, capace di coinvolgere nuovi militanti e rafforzare la presenza del PD nei comuni della provincia.
«Un partito aperto, radicato e rappresentativo, che sappia valorizzare le energie della società, è anche la condizione per contribuire alla costruzione di un’alternativa di governo per il Paese», ha concluso Alaia.
L’iniziativa “Non solo giovani” apre così, nelle intenzioni della Federazione provinciale, una nuova fase di confronto sull’organizzazione giovanile del partito e sul rapporto tra partecipazione politica, territorio e futuro delle nuove generazioni irpine.