
![]()
L’intesa, siglata presso l’Ambasciata di Indonesia alla presenza dell’Ambasciatore Prof. Dr. Junimart Girsang, intende valorizzare le opportunità offerte dall’Articolo 23 del Testo Unico sull’Immigrazione e dal Decreto Flussi.
ROMA, [6 ottobre 2026]
– Importante passo in avanti sul fronte della cooperazione internazionale e dell’immigrazione regolare per scopi lavorativi. Presso la sede dell’Ambasciata della Repubblica di Indonesia a Roma è stato ufficialmente siglato un accordo di collaborazione tra Italbangla Group e il gruppo indonesiano Binawan.
L’intesa è stata promossa da Shah Mohammed Taifur Rahman, Presidente di Italbangla Group e promotore dell’applicazione dell’Art. 23 della legge sull’immigrazione (formazione professionale e civico-linguistica nei Paesi di origine), unitamente a Saleh Alwaini, Presidente di Binawan Group, e ad Adrie Nelwan, Direttore Recruiting di Binawan International, primario ente di formazione e agenzia di reclutamento indonesiana.
L’accordo mira a favorire e promuovere l’inclusione della manodopera indonesiana all’interno del sistema dei flussi migratori italiani, garantendo un canale d’ingresso legale, qualificato e strutturato.
L’Ambasciatore d’Indonesia in Italia, Prof. Dr. Junimart Girsang, ha espresso vivo apprezzamento per l’iniziativa, confermando la piena volontà di collaborare affinché i cittadini indonesiani possano diventare primari protagonisti delle opportunità offerte dal Decreto Flussi italiano, con particolare riferimento ai percorsi formativi di cui all’Articolo 23.
La cerimonia solenne di firma si è svolta alla presenza di un’autorevole rappresentanza diplomatica e istituzionale. Per l’Ambasciata erano presenti il Ministro Vice Capo Missione Tika Wihansari Tahar e il Ministro Consigliere Anang Fauzi Firdaus. Hanno inoltre presenziato all’evento il Cav. Loris Pellicano, Direttore PR Internazionali di PMI International, e Giorgi Sebastiano, Direttore del FAPI (Fondo Formazione Piccole Medie Imprese).
L’accordo segna l’inizio di una sinergia strategica volta a rispondere al fabbisogno del mercato del lavoro italiano, promuovendo al contempo un modello d’integrazione sicuro, etico e qualificato per i lavoratori provenienti dall’Indonesia.