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AVELLА – Un pezzo di storia e di devozione popolare torna a splendere nella frazione Purgatorio di Avella. Questa sera, all’interno dell’area del distributore Eni, presso il locale Pit Stop, è stata benedetta e restituita alla comunità l’antica immagine della Madonna di Pompei, recentemente sottoposta a un accurato intervento di restauro.
L’immagine sacra, custodita in una piccola cappella votiva, risale agli anni Cinquanta e porta con sé una storia lunga oltre settant’anni. Fu infatti collocata per volontà dell’allora proprietario del distributore, come voto e segno di profonda devozione alla Madonna di Pompei.
Con il trascorrere dei decenni, il tempo aveva inevitabilmente lasciato i suoi segni sull’opera. Da qui la decisione di procedere al recupero dell’immagine, affidando il delicato intervento alle mani di specialisti siciliani, che ne hanno restituito colori, particolari e bellezza originaria, nel rispetto del suo valore religioso e affettivo.
Dopo il restauro, la Madonna è stata nuovamente collocata nella cappellina votiva. Anche il piccolo luogo di preghiera ha attraversato la storia del distributore: originariamente, infatti, si trovava all’ingresso opposto rispetto alla posizione che occupa oggi.
A impartire la benedizione è stato il parroco di Avella, don Giuseppe Parisi, alla presenza di un folto gruppo di residenti della frazione Purgatorio, riuniti per condividere un momento semplice ma particolarmente sentito.
La cerimonia ha rappresentato molto più della restituzione di un’immagine restaurata. Quella Madonna, presente nel luogo da oltre settant’anni, appartiene ormai alla memoria collettiva della frazione: generazioni di residenti e viaggiatori l’hanno vista passando davanti al distributore, rivolgendole magari una preghiera, un pensiero o semplicemente uno sguardo.
La sua ricollocazione rinnova così un voto nato negli anni Cinquanta e tramandato fino ai giorni nostri. Un piccolo simbolo di fede popolare che ha resistito al trascorrere del tempo e che, dopo il restauro e la benedizione, continuerà a vegliare sulla frazione Purgatorio e su quanti ogni giorno attraversano questo angolo di Avella.



