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Straordinario riconoscimento e un’esperienza umana indimenticabile per il Convitto Nazionale di Avellino. Due alunni della scuola, Francesco Spagnuolo Gentile (della classe 4 A del Liceo Classico Europeo) e Martina Ramaglia (della classe 4 A del Liceo Classico), hanno partecipato alla prestigiosa residenza formativa e alla cerimonia ufficiale di inaugurazione dell’anno scolastico 2026/2027 “Tutti a Scuola”, svoltasi ad Amatrice (RI) dal 16 al 22 settembre 2026, alla presenza delle massime autorità dello Stato. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha invitato la scuola a partecipare con una delegazione composta da due ragazzi; la selezione è avvenuta per merito scolastico. Il viaggio dei due studenti, accompagnati dalla prof.ssa Maria Antonia Vesce, è iniziato con il raggiungimento della delegazione a Roma, per poi proseguire verso la città simbolo della ricostruzione nel decennale del sisma del Centro Italia. L’impatto con Amatrice ha profondamente colpito i ragazzi: «Subito ci ha colpito la distruzione intorno a noi – raccontano gli studenti – i palazzi ultimati erano veramente pochi rispetto a quelli feriti dal terremoto. Nonostante questo, l’accoglienza all’Istituto Marchionne è stata calorosissima e la visita al museo cittadino ci ha reso consapevoli della grande storia di questa comunità». Francesco e Martina non sono stati semplici spettatori, ma veri e propri protagonisti dell’evento trasmesso in diretta televisiva nazionale su Rai 1. Durante la residenza formativa si sono impegnati in duri e stimolanti laboratori di body tapping (percussione corporea) sotto la guida di una coreografa francese, provando fino a sei ore al giorno in luoghi di profonda memoria come le piazze di Illica e Pescara del Tronto. La loro performance ha composto la sigla ufficiale del programma ed è culminata proprio sul palco principale della cerimonia, dove si sono esibiti davanti alle telecamere della televisione nazionale. Il momento più alto dell’intera esperienza è stato l’incontro ravvicinato con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e con il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ai quali i due studenti hanno avuto l’onore di stringere personalmente la mano. Proprio durante la cerimonia, il Capo dello Stato ha pronunciato parole di fondamentale importanza: «La scuola è la più efficace leva di integrazione per chi viene da altri Paesi e per i giovani nati in Italia che sono figli di emigrati. La scuola prepara tutti, È aperta a tutti: così dispone l’art. 34 della Costituzione». Un passaggio istituzionale sottolineato da un lunghissimo applauso di tutta la platea.
«Siamo profondamente fieri di Francesco e Martina – ha dichiarato il Rettore Dirigente Scolastico, Prof. Attilio Lieto – che hanno affrontato un’esperienza formativa unica, basata sul loro merito e impegno nello studio. Hanno saputo unire l’arte del body tapping alla consapevolezza della storia, scoprendo la complessa macchina organizzativa che si cela dietro un grande evento di Stato e rappresentando la nostra scuola ai massimi livelli istituzionali».Tutto l’istituto esprime le più vive congratulazioni a Francesco Spagnuolo Gentile e Martina Ramaglia per aver onorato la scuola con dedizione, entusiasmo e talento.