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«La tutela dell’ambiente e lo sviluppo del territorio richiedono un impegno condiviso tra Regione, Comuni, istituzioni dello Stato, mondo scientifico, associazioni e cittadini. Quella inaugurata non è soltanto la sede del Parco, è anche la casa istituzionale di tutti». Dopo il taglio del nastro della nuova sede dell’ente regionale Parco del Partenio a Monteforte Irpino, avvenuta alla presenza del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il Presidente Francesco Iovino rafforza il suo appello alla collaborazione a tutte le realtà della provincia di Avellino e non solo, per riempire di contenuti quella che prima era la dimora della malavita e che da oggi in poi sarà un laboratorio di legalità e sviluppo.
«Un luogo – prosegue Iovino – nel quale confrontarci, affrontare insieme le criticità e costruire nuove opportunità per le nostre comunità. I dati emersi dall’ultimo rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità, redatto in collaborazione con la Procura della Repubblica di Avellino sull’incidenza delle malattie tumorali derivanti dall’inquinamento, destano profonda preoccupazione e non ci permettono di restare né tranquilli né inermi. Legalità, ambiente, ricerca, educazione e sviluppo sostenibile non sono obiettivi separati. Sono parti di una stessa idea di comunità. Il nostro impegno sarà quello di fare della nuova sede un luogo vivo, aperto al territorio, capace di accogliere idee, promuovere iniziative e costruire opportunità».
Iovino afferma ancora: «La natura è un patrimonio collettivo, non una risorsa di cui disporre a proprio piacimento. L’educazione ambientale è fondamentale, ma da sola non basta. Il rispetto delle regole deve essere accompagnato dalla certezza dei controlli e dalla presenza concreta delle istituzioni sul territorio. Il Parco si estende su un’area vasta e complessa, spesso difficile da presidiare, e opera con risorse umane limitate, senza disporre di un proprio personale di vigilanza.
Per questo desidero rivolgere un appello affinché venga rafforzata l’attività di prevenzione e controllo sul territorio del Partenio, attraverso una collaborazione sempre più stretta tra le istituzioni e le Forze dell’Ordine, in particolare i Carabinieri Forestali, ai quali va il nostro riconoscimento per il lavoro quotidianamente svolto. Ai Sindaci attraverso il corpo della Polizia Municipale. Vorrei ricordare, inoltre, che tutti i parchi d’Italia hanno i guardiaparchi. La nuova legge li prevede ma siamo ancora in attesa delle dovute autorizzazioni dalla Regione Campania. Al consigliere regionale Ceparano abbiamo chiesto di fare presto.
Non possiamo limitarci a intervenire quando il danno è già stato compiuto. Abbiamo bisogno di controlli costanti e di un’azione coordinata capace di prevenire i comportamenti illeciti e proteggere concretamente il nostro patrimonio naturale. Ma accanto alla vigilanza devono crescere la cultura della responsabilità e la partecipazione delle comunità. Ai Sindaci dei Comuni del Partenio, desidero rivolgere un messaggio particolare: facciamo squadra».