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Dalla Villa Comunale di Nola a Torino, passando per i campi, le piccole aziende agricole e le comunità che ogni giorno custodiscono la biodiversità: è questo il filo che unisce il Mercato della Terra di Nola, in programma domenica 20 settembre dalle ore 9 alle 13, e Terra Madre Salone del Gusto, la grande manifestazione di Slow Food che riunirà nel prossimo fine settimana produttori, cuochi e comunità del cibo provenienti dall’Italia e dal mondo.
Il Mercato della Terra, promosso da Slow Food Agro Nolano, dopo la pausa estiva torna in Villa Comunale con i suoi produttori e con una proposta fondata sulla qualità, sulla stagionalità e sulla valorizzazione delle produzioni locali.
Non un semplice mercato, ma uno spazio nel quale il cibo racconta il territorio: le persone possono incontrare i produttori, conoscere le tecniche di produzione, scoprire varietà locali e prodotti legati alla tradizione, comprendere quanto sia importante sostenere un’agricoltura capace di preservare suolo, biodiversità e paesaggio.
Un appuntamento, quello nolano, che assume quindi un significato particolare: la grande sfida per un sistema alimentare più sostenibile parte prima di tutto dai territori, dalle scelte quotidiane e dalla possibilità di mettere in relazione diretta chi produce e chi consuma.
La coincidenza con l’imminente evento torinese offre l’occasione per ribadire un principio caro a Slow Food: non può esserci Terra Madre senza comunità locali capaci di prendersi cura della propria terra.
Terra Madre rappresenta la dimensione internazionale di una rete che trova però la sua forza nei territori. E il Mercato della Terra di Nola ne è una concreta espressione: produttori e consumatori che si incontrano, costruiscono relazioni e contribuiscono insieme a dare valore al cibo e a chi lo produce.
«La biodiversità non è qualcosa di astratto o lontano da noi – sottolineano i promotori Slow Food Agro Nolano – è nei nostri campi, nelle varietà locali, nei saperi dei contadini e nelle scelte che facciamo ogni giorno quando acquistiamo cibo. Il Mercato della Terra serve anche a questo: a rendere visibile e concreta questa enorme ricchezza».
L’appuntamento di domenica sarà, dunque, anche un modo per prepararsi a Terra Madre, portando a Torino la voce e le esperienze dell’agro nolano e, al tempo stesso, riportando nei territori le grandi questioni che saranno affrontate durante la manifestazione: la tutela della biodiversità, il futuro dell’agricoltura, il ruolo dei piccoli produttori e la necessità di costruire sistemi alimentari più equi e sostenibili.
