Battipaglia piange Luciano Paraggio, l’uomo che trasformò la mozzarella in un simbolo: addio al “papà” della Zizzona

Battipaglia piange Luciano Paraggio, l’uomo che trasformò la mozzarella in un simbolo: addio al “papà” della Zizzona

Aveva 75 anni. Imprenditore, uomo di territorio e volto della tradizione casearia battipagliese, con i fratelli fondò La Fattoria e diede vita a un prodotto diventato celebre in tutta Italia

BATTIPAGLIA – Ci sono prodotti che smettono di essere soltanto cibo e diventano identità. La Zizzona di Battipaglia è uno di questi. E dietro quella maxi mozzarella, diventata negli anni un simbolo riconoscibile ben oltre i confini della provincia, c’era anche l’intuizione di Luciano Paraggio.

L’imprenditore è morto all’età di 75 anni, lasciando un vuoto profondo nella comunità battipagliese e nel mondo caseario locale.

Nel 1988, insieme ai fratelli Cosimo e Antonio, Paraggio aveva fondato il caseificio La Fattoria, raccogliendo una tradizione familiare e trasformandola in un progetto capace di crescere e farsi conoscere. Da quell’esperienza nacque anche la Zizzona, una mozzarella di bufala dalle dimensioni fuori dal comune, capace di arrivare a diversi chili di peso e diventata nel tempo un vero marchio del territorio.

La popolarità nazionale arrivò con forza nel 2010, quando il prodotto comparve nel film Benvenuti al Sud, entrando in una delle scene più ricordate della pellicola. Ma la sua storia era cominciata molto prima, tra lavoro, sperimentazione e una forte capacità di raccontare Battipaglia attraverso uno dei suoi prodotti più rappresentativi.

Paraggio, però, non era soltanto un imprenditore. Era profondamente legato alla sua città e negli anni aveva preso parte a iniziative culturali e di promozione del territorio, collaborando anche con la Pro Loco. Tra le sue passioni c’era inoltre il teatro, altro spazio nel quale aveva coltivato relazioni e partecipazione.

Nelle ultime ore sono stati numerosi i messaggi di cordoglio. Anche il sindaco di Battipaglia, Cecilia Francese, ha ricordato la sua capacità di credere in un’idea e trasformarla in qualcosa capace di rappresentare un’intera comunità.

Con Luciano Paraggio se ne va uno dei protagonisti della storia imprenditoriale recente di Battipaglia.

Resta, però, ciò che ha costruito.

Un caseificio, una storia familiare, un’intuizione diventata celebre e soprattutto un nome legato per sempre a uno dei prodotti più curiosi e riconoscibili della tradizione casearia campana.

La Zizzona continuerà a essere servita, raccontata e fotografata. E ogni volta, dentro quella storia, ci sarà anche un pezzo di Luciano Paraggio.