Brusciano entra nel vivo della 151ª Festa dei Gigli: undici giorni per celebrare Sant’Antonio e una tradizione che unisce un’intera comunità

Brusciano entra nel vivo della 151ª Festa dei Gigli: undici giorni per celebrare Sant’Antonio e una tradizione che unisce un’intera comunità

Undici giorni di fede, musica, tradizione e partecipazione popolare. Brusciano apre ufficialmente la 151ª edizione della Festa dei Gigli in onore di Sant’Antonio di Padova, appuntamento identitario capace ogni anno di richiamare migliaia di visitatori e di trasformare la città in un grande spazio di condivisione.

La manifestazione, inserita dal 2024 nell’IPIC – Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale Campano, gode quest’anno del patrocinio della Regione Campania, ottenuto grazie all’impegno della consigliera regionale Lea Romano.

La Festa ha preso il via con l’accensione delle luminarie e con uno dei suoi momenti più caratteristici, “’o per”, lo spostamento dei gigli ancora spogliati. Popolo, Passo Veloce e Amicizia hanno aperto le celebrazioni davanti a migliaia di persone; questa sera toccherà agli obelischi di Gioventù, Sant’Antonio, Ortolano e Croce. Per accogliere il grande afflusso di pubblico, il centro cittadino sarà interessato da una vasta area pedonale.

Un evento di queste dimensioni richiede un impegno organizzativo straordinario. Il Comune di Brusciano ha destinato circa 200mila euro alla macchina della Festa e, in particolare, alle misure di safety e security, all’assistenza sanitaria e ai servizi necessari a garantire il rispetto delle prescrizioni definite in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

«La sicurezza delle persone e la tutela della nostra Festa vengono prima di ogni altra cosa», sottolinea il sindaco Giacomo Romano, richiamando la responsabilità con cui l’Amministrazione ha affrontato l’organizzazione dell’edizione 2026.

Dopo il primo fine settimana, il calendario entrerà nel vivo con i concerti e gli spettacoli promossi dai comitati nelle serate di lunedì 24 e martedì 25 agosto. Mercoledì 26 sarà invece il giorno della fede: la Santa Messa in piazza XI Settembre precederà la processione di Sant’Antonio per le strade cittadine.

Giovedì spazio alla tradizionale sfilata dei carri allegorici; venerdì le postazioni dei Gigli diventeranno luoghi di incontro con spettacoli, momenti conviviali e percorsi enogastronomici. Sabato saranno protagoniste le fanfare dei sette comitati, che presenteranno alla città le musiche destinate ad accompagnare gli obelischi.

Poi, domenica, arriverà il momento più atteso: la Ballata dei Gigli. I grandi obelischi di legno saranno sollevati dalle paranze e attraverseranno Brusciano in quella che rappresenta l’espressione più intensa di una tradizione tramandata di generazione in generazione.

Il programma proseguirà lunedì 31 agosto in piazza XI Settembre con il Premio Giglio Gentile Città di Brusciano, ideato e promosso dall’assessore alla cultura Monica Cito.. Tra i premiati sua Eccellenza  il prefetto di Napoli Michele di Bari, il giornalista Domenico Iannacone, la professoressa e ricercatrice Annamaria Colao e Rosanna Romano, dirigente regionale delle politiche culturali e del turismo, Antonietta Gargiulo, insieme a personalità che si sono distinte sul territorio.

Martedì 1° settembre grande serata conclusiva con il concerto di Gianni Fiorellino.

Per undici giorni Brusciano vivrà dunque dentro la sua Festa. Non soltanto un grande evento pubblico, ma un patrimonio condiviso fatto di devozione, appartenenza, lavoro e memoria: una tradizione che attraversa le generazioni e che, ancora una volta, vedrà un intero paese ritrovarsi intorno ai suoi Gigli.