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Il gruppo di opposizione interviene su bilancio, Casa Mattis, scuola, caditoie, campo sportivo e TARI: «Il cambiamento annunciato non si vede. Servono atti, regole e trasparenza».
Il modo di operare di un’Amministrazione Comunale non può essere lasciato al caso né, tantomeno, piegato alle convenienze del momento.
C’è chi, come voi, agisce con superficialità, senza effettuare le opportune verifiche e c’è chi, come noi, è abituato a leggere gli atti, e valutarli prima di esprimere giudizi o assumere posizioni.
Il nostro modo di essere amministratori non cambia in base al ruolo. Il nostro dovere resta lo stesso: lavorare per il bene comune.
Oggi, se possibile, ancora di più: perché quando i segnali di confusione aumentano, serve un’attenzione maggiore, non minore.
Un consiglio, però, vogliamo darvelo: non pensate più a noi. Pensate piuttosto a voi stessi, al vostro modo di amministrare, a ciò che sta emergendo in questi mesi, un’impostazione che appare priva di etica e di regole.
Nessuna questione personale prevarrà nel nostro compito. Saremo, come sempre, professionali. Ed è proprio per questo che non possiamo tacere di fronte a ciò che vediamo.
Egregio Sindaco, lei parla spesso di “cambiamento”. Eppure questo cambiamento, noi non riusciamo a vederlo.
E non siamo i soli: molti cittadini la pensano come noi, probabilmente molti più di quanti lei immagini.
In questi 75 giorni di amministrazione, una sterzata avrebbe già dovuto essere evidente. I cittadini avrebbero dovuto percepire una direzione, toccare con mano un miglioramento, avvertire un clima diverso. Oggi, invece, si intravedono TRISTEZZA e tanta IMPROVVISAZIONE. Se poi il “cambiamento” a cui vi riferite è il mancato rispetto delle regole, allora sì: un cambiamento c’è stato, ma in negativo.
Spesso, a noi non resta che attendere, il nostro agire nasce dalle vostre decisioni, dalle vostre stramberie, dalle vostre contraddizioni interne.
Sinceramente, facciamo fatica a comprendere questo “nuovo modo di amministrare” di cui tanto parlate.
Dite di garantire una presenza costante sul territorio, ma a noi risulta che, come Sindaco, lei sia presente solo DUE GIORNI a settimana in comune.
Non le sembrano pochi?
E se i risultati attuali sono questi, non possiamo che preoccuparci per i prossimi mesi, quando arriveranno i problemi veri, quelli complessi, e gli imprevisti che ogni amministrazione, inevitabilmente, si trova ad affrontare.
In merito alle questioni sollevate, riteniamo opportuno ancora una volta, riportare alcuni chiarimenti.
Sul tema del Bilancio è legittimo porre domande, avanzare dubbi o chiedere chiarimenti. Non si può però ignorare che i revisori dei conti hanno sempre espresso parere favorevole. Non risultano rilievi, note o osservazioni formali. Questo dato, indica chiaramente che sul piano tecnico-contabile gli atti sono stati ritenuti corretti e conformi.
Allora, se la vostra lettura del bilancio è così critica, come si spiega il vostro voto favorevole sugli Equilibri di Bilancio nell’ultimo Consiglio Comunale?
E, allo stesso modo, come si giustifica il vostro voto favorevole al Rendiconto nel penultimo Consiglio Comunale?
Sostenete pubblicamente che il bilancio sia inaffidabile e, contemporaneamente, approvare gli atti fondamentali che lo certificano e lo rendono pienamente efficace.
La politica ha il dovere di essere chiara: o si ritiene che un documento contabile sia solido e lo si vota, assumendosene la responsabilità, oppure lo si contesta, e si agisce di conseguenza in aula.
Negli ultimi giorni, su Casa Mattis si sta costruendo una narrazione che appare sempre più come una ricerca continua di pretesti per arrivare a un obiettivo già deciso: dare seguito a una promessa elettorale. Se questa è la direzione, allora è corretto dirlo apertamente e con trasparenza: quali sono le vostre reali intenzioni? A chi volete consegnare Casa Mattis? A chi è stata promessa?
Sulla scuola, il confronto è solo rimandato.
A settembre vedremo cosa sarete riusciti a realizzare, e soprattutto come. Perché le questioni non si risolvono con ipotesi e dichiarazioni generiche: bisogna presentare soluzioni praticabili. Dove mangeranno i bambini della primaria? Se non mangeranno in classe, dovranno farlo in un Refettorio conforme alla normativa, con regolare autorizzazione dell’Asl e dei vigili del fuoco, dotato di uscite d’emergenza e ACCESSO per DISABILI. Quali saranno i reali costi della mensa e dello scuolabus?
Chiederemo all’Ente di avere copia di tutte i pareri acquisiti previsti per legge.
Sulla questione caditoie, il problema è ancora più serio. Continuate a dimostrare una preoccupante incomprensione delle irregolarità commesse.
Basta con il tentativo di ribaltare la realtà accusando gli altri del vostro non saper amministrare. I rifiuti provenienti dalla pulizia interna delle caditoie sono RIFIUTI SPECIALI e, come tali, devono essere gestiti e smaltiti secondo legge. Il materiale derivante dallo spurgo è composto da liquidi, fanghi, sabbia e sostanze sedimentate (anche idrocarburi). Essi sono inquadrati come “rifiuti della pulizia delle fognature” con codice EER/CER 20 03 06, con stato fisico liquido/fangoso, e richiedono una preventiva caratterizzazione analitica per escludere la presenza di contaminanti oltre i limiti.
Due anni fa, la pulizia delle caditoie fu pianificata e affidata a una ditta specializzata di espurgo.
Oggi, vi siete avvalsi del padre del vicesindaco, il quale ha anche confermato con un proprio articolo l’intervento. Contestualmente, il sindaco, rispondendo alla nostra interrogazione, ha dichiarato che il soggetto era presente solo per scattare foto, ribadendo più volte che non aveva altri incarichi, omettendo addirittura l’intervento nel campo sportivo con i suoi mezzi e il suo escavatore. Queste due versioni si contraddicono, indicando chiaramente che qualcuno non sta dicendo la verità e sta compiendo un atto illecito. Ciò evidenzia una gestione amministrativa disorganizzata, in cui le affermazioni si smentiscono a vicenda.
Sulla questione del campo sportivo, ribadiamo che ogni informazione tecnica e procedurale può essere richiesta e approfondita presso l’Ufficio Tecnico, che è in grado di fornirvi chiarimenti puntuali e documentati “in tutto e per tutto”. È la sede naturale per risposte complete su stato delle pratiche, interventi e atti correlati.
A differenza di quanto viene insinuato, non abbiamo mai agito per iniziative isolate o non condivise.
Ci siamo sempre confrontati con i responsabili competenti e con la Segretaria comunale, seguendo un percorso coerente con le procedure amministrative. Per questo siamo sereni e sicuri del nostro operato.
La realizzazione del parcheggio in Via Aldo Moro rientra nelle scelte fatte dalla passata amministrative. Del tutto leggittima. Ad oggi, tale scelta si sta dimostrando particolarmente appropriata.
In merito alla TARI, è stato proposto un articolo esplicativo: leggetelo, sperando che ne capiate il senso.
Infine, prendiamo atto con soddisfazione dell’approvazione del regolamento per le riprese dei consigli comunali.
Siamo convinti che, già nei prossimi consigli, vedremo gli effetti concreti di questa novità.
Rimaniamo disponibili al confronto sui contenuti, ma riteniamo indispensabile che ogni valutazione si fondi su dati, atti e competenze, evitando semplificazioni e ricostruzioni non aderenti ai fatti.
Il gruppo di Opposizione in Consiglio Comunale