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di Francesco Piccolo
Ci sono attività che non sono soltanto negozi, ma diventano pezzi di storia di un paese. A Mugnano del Cardinale, e ormai in tutto il Mandamento Baianese, basta dire “Puparuolo” e in tanti sanno immediatamente di chi si parla: è il soprannome con cui da generazioni è conosciuta la famiglia Bocciero.
Una storia che parte dal 1948, fatta di lavoro, sacrifici e di quel commercio popolare che un tempo animava le strade dei nostri paesi. Negli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta, le voci di Pepp e Saverio Bocciero, e prima ancora quelle del loro padre, attraversavano Mugnano con i caratteristici richiami degli ambulanti. Erano altri tempi, quando la merce non si limitava a essere venduta: veniva raccontata, quasi cantata, e attraverso quelle voci si raccontava anche un paese.
Tra i protagonisti di quella stagione c’era Saverio Bocciero, diventato negli anni un volto familiare per generazioni di mugnanesi e conosciuto ben oltre i confini del paese.
Oggi quella storia continua con i figli Francesco e Giuseppe Bocciero, che hanno raccolto l’eredità del padre portando avanti l’attività di famiglia secondo una filosofia rimasta sostanzialmente la stessa: attenzione alla qualità e alla freschezza dei prodotti, prezzi accessibili e, soprattutto, quel rapporto diretto con la clientela che da sempre caratterizza il commercio di paese.
E proprio nei giorni della festa di Santa Filomena, quando Mugnano torna a riempirsi di pellegrini, visitatori e di tanti mugnanesi che rientrano per vivere i giorni dedicati alla Santina, da “Puparuolo” i banchi si riempiono dei colori e dei profumi della stagione: frutta, verdura, prodotti scelti e gli immancabili pomodori per le conserve di casa. Una tradizione che richiama clienti non soltanto da Mugnano, ma anche dai comuni del Mandamento.
Sulla parete della bottega campeggia ancora la fotografia di Saverio. Sopra, poche parole che racchiudono il senso di tutto:
“Dal 1948 la storia continua…”
Ed è proprio così.
Sono cambiate Mugnano, le sue strade e le abitudini. Sono quasi scomparse quelle voci degli ambulanti che un tempo svegliavano il paese. Ma Francesco e Giuseppe sono ancora lì, a portare avanti ciò che hanno ricevuto dal padre, conservandone il nome, il lavoro e soprattutto il rapporto con la gente.
Perché a Mugnano e nel Mandamento dire “Puparuolo” non significa indicare soltanto un’attività: significa ricordare una famiglia, i Bocciero, che del lavoro, della qualità e del rapporto con la gente ha fatto la propria storia.
